Un 2009 in crescita, anche se non vertiginosa come quella registrata nello scorso esercizio, quello di Biagiotti Dolls che si è presentata all'appuntamento con Pitti Bimbo presentando una collezione dedicata a Capri. Un business che funziona, quindi, che a breve andrà ad arricchirsi di nuove extension e di una comunicazione sul web studiata ad hoc per i più piccoli

L'azienda leader nel segmento bambino di Asolo (TV), che stima di chiudere il 2009 mettendo a segno un incremento a doppia cifra sul 2008, si è presentata a Pitti Bimbo con un'immagine rinnovata e con un nuovo accordo con Chalhoub Group che le consentirà di sviluppare il business nell'intera area Medio Orientale

Un business in crescita che in Italia è rappresentato per i 2/3 dalle collezioni bambino, quello di Hello Kitty by Victoria Couture, unica licenza al mondo della gattina posizionata nella fascia alta del mercato. Dopo essere approdate in circa 400 boutique multibrand le collezioni stanno conquistando spazi propri tanto che, dopo l'opening del flagship store di Monza, Diffusione Moda, distributore italiano della griffe, conta di aprire una boutique ogni sei mesi

Un 2009 in netta crescita (da 69 a 88 milioni di euro) quello stimato da Altana che a Pitti Bimbo presenta due nuove prestigiose licenze (Villerbrequin e Jacob Coën). Aumento delle quote di export e consolidamento del pacchetto marchi sono le linee guida per il futuro di un'azienda sempre attenta, però, a possibili occasioni da cogliere

La crisi non ferma i piani di sviluppo di Altana che si aggiudica la licenza per la produzione e distribuzione delle collezioni Baby e Junior di Vilebrequin, storico marchio nato nel 1971 a Saint Tropez. La nuova licenza va ad arricchire il già vasto portafoglio marchi dell'azienda che stima di chiudere l'anno in corso con un fatturato aggregato di 88 milioni di euro

Per supportare lo sviluppo della divisione bambino Repaly sceglie di dedicare ad essa una struttura ad hoc a testa della quale è stato arruolato un manager del calibro di Michele Profeti. Lo sviluppo guarda con attenzione alle piazze asiatiche senza, però dimenticare l'Italia, paese all'interno del quale viene generato circa il 40% del turnover del segmento, ove il marchio è presente in 400 punti vendita

Dopo aver rilevato il marchio MamaNoél due anni fa gli imprenditori Luigi Amedeo Antinori e Roberto Ciccioli scelgono le giornate di Pitti Bimbo per presentare ai loro futuri licenziatari un piano industriale il cui obiettivo è quello di "rilanciare il brand ai vertici delle classifiche dei gusti delle consumatrici".

Attenzione ai costi ed efficienza aziendale permettono a Simonetta di passare indenne, anzi rafforzata in termini di redditività ed indicatori finanziari, attraverso un anno difficile come il 2009. Una rinnovata immagine che mixa in un loop di continuità le due linee, ripresa degli investimenti sulle piazze estere, crescita del comparto calzature, nuove licenze e la nascita di una collezione maschile sono gli asset attorno ai quali ruota la crescita futura

Con 436 aziende presenti e 535 marchi in totale, partono oggi le tre giornate di Pitti Bimbo dedicate all'abbigliamento dei più piccoli. L'evento, giunto alla 69a edizione, si prepara ad ospitare nella cornice della Fortezza da Basso 10.000 buyer, ai quali verranno presentate le più importanti novità riguardanti il childrenswear

Una boutique a New York, l'ingresso in società con il partner cinese e un serrato piano di aperture spalmate in tutto il mondo. E' attraverso una strategia d'attacco che Piero Iacomoni, titolare di Monnalisa, intende affrontare il difficile momento economico mondiale. Spinto da un fatturato aziendale da 30 milioni di euro e da una stima 2009 che prevede un +9% in numero di capi

Pitti Bimbo PE 2010
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