Il gruppo specializzato in abbigliamento, calzature e pelletteria di lusso ha chiuso il 2010 con un fatturato consolidato di 219,2 milioni di euro e una crescita dell'1%, a tassi correnti, sul risultato 2009. Il segmento prêt-à-porter ha realizzato ricavi pari a 180,8 milioni di euro (+1,5%), mentre il business calzature e pelletteria ha confermato sostanzialmente il dato dell'anno precedente con 50,3 milioni di euro.
"Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti nel 2010, che hanno evidenziato una progressione via via crescente del fatturato e un incremento più che proporzionale della marginalità - ha dichiarato Massimo Ferretti, Presidente Esecutivo di Aeffe Spa -. La redditività operativa è infatti migliorata nel corso del 2010 di 16,5 milioni di euro rispetto al 2009, confermando la validità e l'efficacia dei programmi di contenimento dei costi che hanno portato ad un miglioramento dell'efficienza a livello di Gruppo. La razionalizzazione dei processi aziendali, la crescita del 12% delle collezioni della stagione Primavera/Estate 2011, i buoni dati che stiamo registrando per la raccolta ordini delle collezioni della stagione Autunno/Inverno 2011/2012 e i riscontri positivi del canale retail registrati nei primi mesi del 2011 rappresentano per il Gruppo una solida base per l'evoluzione del business dell'anno in corso sia in termini di crescita del fatturato sia di incremento più che proporzionale della redditività". La suddivisione geografica assegna all'Italia il 42,5% del fatturato consolidato, ovvero 93,1 milioni di euro in crescita del 3,8%. Europa e Russia hanno perso rispettivamente il 4,1% (tassi costanti) e il 6,4%, mentre il mercato Usa ha registrato un incremento del 4,5% (tassi costanti) ed il Giappone è salito del 12,7%. Nel corso dell'anno la rete monobrand diretta è passata da 79 ad 87 boutique (con 2 nuove aperture in Asia e 6 in Europa), mentre i negozi in franchising sono saliti di dieci unità, nove delle quali nell'area asiatica.