MODAONLINE - E' con una sfilata onirica andata in scena ieri sera durante Pitti Immagine Uomo 79, presso la suggestiva location della Chiesa di Santo Stefano a Firenze, che Alberta Ferretti ha voluto celebrare l'unicità della donna "normale". Una passerella con protagoniste d'eccezione, personalità che hanno indossato capi preziosi ma facilmente indossabili, scelte a rappresentare la donna contemporanea, una donna che prende in mano le redini della sua esistenza con forza e determinazione, e che vuole abiti da poter portare tutti i giorni ma con tocchi speciali. Una speciale collezione quella della stilista, che si compone di 33 pezzi e punta sulla preziosità dei tessuti come broccati, damaschi e sete pesanti, "a celebrare l'italianità - come ha affermato lei stessa durante la conferenza stampa svoltasi la mattina - e senza tempo, dedicata e pensata per donne di carattere, alle prese con il quotidiano, che con la loro personalità danno nuova vita all'abito, donandogli vita propria". Pulizia dei tagli, lavorazioni e tessuti importanti come la pelliccia per abiti sia da sera che da giorno e cappotti che hanno lasciato posto alla culminante uscita finale: l'abito da sposa realizzato con cinquanta metri di tulle di seta e incrostazioni di macramè e piume di struzzo a donare leggerezza sulla gonna, un territorio che la stilista vuole esplorare maggiormente in futuro. Una passerella da sogno, che ha vantato la presenza della cantante Elisa che con alcune sue canzoni famose è stata la colonna sonora dell'evento, fasciata in un abito-nuvola bianco e morbido, dal gusto ellenico.