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STRATEGIE
Allegri. Tra nuovi progetti ed obiettivi internazionali

Con "April Showers" Allegri ha coinvolto alcuni studenti americani in un progetto creativo dai risvolti importanti. Nel frattempo il brand punta al rafforzamento della presenza negli Stati Uniti ed in Europa, senza tralasciare il mercato italiano, dove genera il 50% del fatturato, che confermerà nel 2009 il dato dello scorso esercizio

La tradizione del capospalla Made in Italy di Allegri punta sui giovani e sul rafforzamento dei mercati. Il marchio fiorentino nato negli Anni Sessanta prodotto dalla società Dismi92 S.p.A. noto per i suoi trench ha coinvolto gli studenti di una scuola superiore di New York nel progetto Allegri April Showers, collaborando con loro per la ideazione di accessori da pioggia, ombrelli e stivali poi realizzati e venduti in edizione limitata nella collezione Autunno/Inverno 2009/2010. "Una delle più grandi soddisfazioni è stata trovare un percorso fatto di talenti - ha spiegato a Modaonline Gian Maria Argentini (nella foto), Direttore Generale di Dismi92 S.p.A -, con ragazzi pieni di capacità e conoscenze. La scuola da noi selezionata è stata la High School of Fashion Industries, equivalente di un nostro liceo artistico, vale a dire un istituto in cui studiano adolescenti attorno ai 17 anni ai quali abbiamo affidato un progetto completo, che andava realizzato seguendo un certo iter e rispettando i valori aziendali: i giovani creativi hanno avuto la possibilità di consultare l'archivio delle collezioni realizzate nel corso degli anni, in modo da poter creare un prodotto coerente con la filosofia del brand. Da questa collaborazione sono nati una serie di prototipi di stivali ed ombrelli capaci di integrarsi con le attuali proposte invernali; in seguito è avvenuta la selezione delle idee più interessanti, che sono state prodotte, inserite nella collezione e messe in vendita in alcuni negozi selezionati tra cui Saks Fifth Avenue, che si è dimostrato entusiasta del progetto che, poco più di un mese fa, per qualche giorno, ha dedicato a queste creazioni tre delle sue vetrine. Nonostante la loro giovane età, gli studenti hanno dimostrato una grande professionalità e sono stati in grado di realizzare delle proposte assolutamente interessanti, tanto che verranno nuovamente messi sulla ribalta da Allegri in occasione di Pitti Uomo, ognuno con un proprio pezzo Original Edition numerato. Replicheremo sicuramente questa esperienza, magari in altri paesi andando così ad approcciarci con culture differenti dalla nostra". Questo innovativo progetto, che ha visto i giovani talenti premiati con una borsa di studio, fa parte di un piano di rafforzamento aziendale grazie al quale Allegri punta ad intensificare la sua presenza sul mercato statunitense: "Abbiamo scelto di focalizzarci su questa area in quanto per noi New York è un punto di riferimento molto importante sia a livello commerciale che per la sfera più strettamente legata al campo della moda; inoltre la comunità italiana presente lì è molto forte, permettendoci così di avere una base di appoggio che coinvolga la clientela ad un livello ancora più emozionale ed emotivo. L'agenzia di comunicazione The Promotion Factory è nostro partner nell'espansione negli USA, e ci sta aiutando a plasmare la nostra strategia. Nei prossimi mesi, infatti, porteremo avanti altri progetti simili a quello realizzato con Saks, in quanto non avendo store in America dobbiamo sfruttare nel miglior modo possibile la presenza nei multimarca e nei department store. Al di là degli Usa, l'altra area fondamentale per noi è senz'altro l'Europa, dove puntiamo ad ampliare la nostra presenza, dedicando come sempre particolare attenzione al suolo nazionale, ove attualmente generiamo il 50% del giro d'affari. Già con le vendite dell'Autunno/Inverno abbiamo registrato un +35%, e la campagna della Primavera/Estate 2010 grazie ad una crescita a doppia cifra ha ulteriormente confermato le nostre previsioni secondo le quali il 2009 si chiuderà in linea 2008, archiviato a quota 49 milioni di euro. Vogliamo continuare ad effettuare scelte mirate che possano aiutare l'azienda a crescere ed ottenere sempre migliori performance, concentrandoci sulle piazze più adatte alla nostra proposta. Al momento Cina e Far East sono possibilità piuttosto lontane in quanto richiedono un certa dimensione, ma stiamo comunque prendendo contatti con alcuni partner per fare sì che un domani questa eventualità possa concretizzarsi". Nei prossimi mesi Dismi92 S.p.A. non punta solamente ad ampliare la propria presenza territoriale, ma anche a prendere delle decisioni capaci di sfruttare al meglio le peculiarità sia dell'azienda che del marchio Allegri, anche rinunciando ad alcune delle licenze: "Attualmente la nostra strategia è fortemente rivolta al rilancio del nostro house-brand, e questo comprende anche la necessità di effettuare determinate scelte. Abbiamo infatti deciso di abbandonare i rami secchi in favore di opzioni più redditizie: la collaborazione con Neil Barrett è stata chiusa perché non si adattava alla nostra filosofia, ed è stata invece rafforzata la partnership con Giorgio Armani, che fornisce alla nostra azienda risultati soddisfacenti. E' stata confermata anche la collaborazione con Francesco Scognamiglio per 01 01 09 Allegri, linea di cui siamo estremamente soddisfatti e che sta funzionando davvero bene, composta da pezzi che uniscono la sartorialità del designer alle prerogative dei nostri capispalla. Tutte queste scelte ci stanno già ripagando, facendoci capire così che la direzione intrapresa è quella sulla quale proseguire. In futuro vorremmo inoltre allargare la nostra produzione e concentrarci ancora di più su una proposta outwear a 360 gradi andando ad esplorare il mondo degli accessori, continuando però a tenere, per quanto possibile, tutto sotto l'ombrello Allegri".

Chiara Zappacenere
Monday, December 14, 2009