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ECONOMIA
Altagamma accoglie con soddisfazione il nuovo regolamento per la Distribuzione Selettiva nell'UE

MODAONLINE - Sono state concordate in un vertice che si è tenuto ieri, martedì 20 aprile a Bruxelles, le nuove regolamentazioni di esenzione per categoria relativo agli accordi tra produttori e distributori per la vendita di prodotti e servizi. Il regolamento imposto dall'antitrust riguardo la distribuzione tiene conto delle evoluzioni che il mercato ha subito nel corso dell'ultimo decennio, in particolare dello sviluppo di internet divenuto una vera e propria forza trainante grazie all'applicazione dell'e-commerce e per il commercio transfrontaliero, andando così a tutelare la Distribuzione Selettiva in quanto i produttori non possono limitare le quantità vendute su internet o applicare prezzi più elevati. Le imprese potranno continuare a decidere liberamente i criteri con i quali distribuire i propri prodotti, a patto di non imporre prezzi fissi e di non applicare altre restrizioni fondamentali, e che sia i produttori che i distributori non detengano una quota di mercato superiore al 30%. "Un'applicazione chiara e prevedibile delle norme di concorrenza agli accordi di fornitura e distribuzione è essenziale per la competitività dell'economia dell'UE e per il benessere dei consumatori - ha dichiarato il Vicepresidente della Commissione e Commissario responsabile per la concorrenza Joaquin Almunia -. I distributori dovrebbero essere liberi di soddisfare la domanda dei consumatori, sia in punti vendita veri e propri che su Internet. Le norme adottate oggi garantiranno che i consumatori possano acquistare beni e servizi ai migliori prezzi disponibili dovunque nell'UE, lasciando che le imprese prive di potere di mercato siano essenzialmente libere di organizzare la propria rete di vendite come preferiscono". Le nuove normative sulla Distribuzione Selettiva sono state accolte favorevolmente dall'Alleanza Europea che riunisce le 4 maggiori associazioni nazionali rappresentanti l'industria dell'alto di gamma: Comité Colbert (Francia), Fondazione Altagamma (Italia), Foro del Lujo Español (Spagna) e Walpole British Luxury (Gran Bretagna). Santo Versace, presidente Altagamma, ha così commentato la regolamentazione: "E' una vittoria per i consumatori europei, che ne trarranno beneficio in quanto le loro aspettative nei confronti di qualità, servizio e autenticità dei prodotti di alta gamma saranno soddisfatte. Un elemento chiave nell'industria di alta gamma è il modello di distribuzione che supporta e preserva l'immagine dei prodotti, permette di creare un contesto di vendita prestigioso e di alta qualità, e soddisfa le aspettative del consumatore nell’atto d'acquisto di beni di lusso". Il testo garantisce che le aspettative e l'esperienza d'acquisto di beni di lusso da parte dei consumatori europei, sia attraverso il canale on-line sia attraverso i canali tradizionali, rimangano ai livelli di eccellenza che i consumatori stessi richiedono. "La Commissione ha riconosciuto l'importanza per l'Europa dell'industria del lusso, e questo regolamento quadro aiuterà ad assicurare che il nostro settore continui ad essere un volano per la crescita e una fonte importante di occupazione. Il settore del lusso occupa, direttamente o indirettamente, 800.000 persone in Europa, ha raggiunto nel 2009 un giro d'affari di 200 mld di Euro e contribuisce significativamente alla promozione della cultura, della creatività e dell'innovazione, dell'artigianalità e della tradizione europee".

mercoledì 21 aprile 2010