MODAONLINE - Dopo un 2009 in forte flessione, il 2010 sembra rivelarsi un anno di ripresa per il settore living. In occasione della presentazione dell'Altagamma Consensus, Claudia D'Arpizio, partner di Bain & Co., ha illustrato la situazione del comparto abitativo: "Nel 2009 il consuntivo riguardante la casa è sceso dell'11%, con una forte riduzione del real estate e con punte critiche in USA e Europa che hanno toccato il -30% mentre l'Asia ha tenuto anche nel momento di maggiore decremento. Nel 2010 vedremo presentarsi un nuovo scenario, in cui cucine e bagni sono luoghi sempre più centrali nelle case e non vengono più visti come unicamente funzionali, e nel quale cresce sempre di più l'importanza della tecnologia come mezzo per salvaguardare l'ambiente e risparmiare. Abbiamo inoltre riscontrato un crescente trend di brandizzazione, non solo per quanto riguarda l'arredamento ma anche relativo ad un aumento della consapevolezza sulle marche; tutto questo è anche da rapportarsi al desiderio di vivere non solo il prodotto ma una vera e propria esperienza, cosa che può essere fatta in maniera più coinvolgente con l'abitazione che con un prodotto moda. Per questo le aziende avranno un'attenzione sempre maggiore sulle proposte casa, ed il business residenziale si rivelerà sempre più dinamico". Secondo le previsioni di Bain nel 2010 si verificherà quindi una ripresa per il settore abitativo, stimata attorno al 2%, e si assisterà ad una connessione sempre maggiore tra il mondo della moda e quello del living; il consumatore si rivolgerà sempre di più a realtà in grado di essergli vicino e comprenderne i bisogni, e le aziende dovranno capire come distribuire i propri prodotti in maniera differenziata, secondo le differenti piazze sulle quali si andranno ad affacciare.