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ECONOMIA
Global Blue. Prospettive incoraggianti per il Tax Free Shopping Europeo

MODAONLINE - Prospettive incoraggianti per il 2010 del Tax Free Shopping europeo. Secondo i dati esposti ieri da Global Blue nel corso della conferenza di Fondazione Altagamma infatti, l'anno in corso si concluderà con una crescita del 28% e già si prevede una nuova crescita del 10% nel 2011: "Un ruolo fondamentale in questo incremento ce l'ha senz'altro il crescente flusso del turismo cinese - ha esposto Pier Francesco Nervini, VP International Key Accounts Global Blue Group -, ed in generale un maggior interesse da parte dei visitatori extra europei verso l'Italia, fenomeno che ha permesso al nostro paese di recuperare terreno; dopo aver sofferto lo scorso anno infatti, ora ci troviamo allo stesso livello della Francia, e già nei primi 9 mesi dell'anno l'Italia, mercato che vale 2,7 miliardi di euro e che rappresenta il 17% del continente ha goduto di un consolidamento del 32%". La meta preferita nel periodo compreso tra gennaio e settembre resta comunque la Francia, con il 29% della quota di mercato ed in crescita del 34% rispetto allo stesso periodo del 2009, seguita dalla Gran Bretagna, che rappresenta il 22% del mercato, in aumento del 24%. Nonostante la Germania a livello di spesa rappresenti solo il 12% del totale è stata caratterizzata da una crescita molto marcata, pari ad un +35%. L'Italia continua ad essere uno dei paesi più gettonati, in particolare dai russi che si confermano i top spender (27% del totale) pur con una crescita inferiore (+32%) rispetto a quella di altre nazionalità. Primi tra tutti, sono infatti Cinesi e Brasiliani a far segnare le percentuali di crescita maggiori (rispettivamente del 90 e del 45%). Tornano a comprare anche gli americani, che crescono del 21% rispetto allo scorso anno; con un andamento piuttosto contenuto (+5%), il Giappone si rivela per l'Italia la quarta nazionalità, con un valore pari al 9% del mercato. Russi, statunitensi, cinesi e giapponesi comprano in Italia per una fetta complessiva del 55%, in cui gli outlet si confermano il canale più interessante, tanto che nei primi nove mesi del 2010 ha raggiunto la crescita record del 67%. "Fino ad oggi i brad di Altagamma si sono dimostrati perfettamente in grado di attrarre i compratori stranieri, tra cui i cinesi, sempre più attenti verso i prodotti offerti dal nostro paese e pronti a farsi guidare, a scoprire nuovi brand. Il 2011 vedrà ancora una volta un'ampia presenza dalla nazione orientale, e prevediamo anche un risveglio dal Giappone che potrebbe ricominciare a presentare dati positivi". Tra i prodotti più acquistati i capi di abbigliamento con una quota del 45%, seguita da quella rappresentata dalla pelletteria (18%).

Chiara Zappacenere

martedì 19 ottobre 2010