AmazonLife e Braccialini. Il business ecosostenibile sale di livello
AmazonLife porta a Firenze le atmosfere della Foresta Amazzonica. Tra il marchio brasiliano di Paolo Dal Pino e la Braccialini è prossimo l'upgrade dell'attuale rapporto di licenza, in scadenza a luglio, nell'operazione che metterebbe nelle mani del gruppo toscano il 70% della società
Sarebbe prossima a tradursi in matrimonio formale la liaison che lega Braccialini e AmazonLife, il marchio brasiliano di borse e accessori ecologici. Braccialini Srl, parte di AP bags del gruppo Antichi Pellettieri S.p.A., holding del settore pelletteria e calzature di MBFG quotata in borsa, ha acquisito la licenza internazionale di AmazonLife nel luglio 2007. Un accordo in scadenza a luglio, dopo due anni di partnership che hanno portato le borse eco-compatibili a raggiungere un giro d'affari intorno al milione di euro. Secondo il desiderio di entrambi i partner sarebbe ora prossima l'acquisizione che entro il 31 luglio dovrebbe portare il 70% della proprietà del marchio nel portfolio del Gruppo toscano grazie ad un investimento di circa due milioni di euro. "E' tutta la vita che penso di realizzare un progetto come questo, una linea ecologica - spiega a Modaonline Riccardo Braccialini, presidente della Braccialini -. Finalmente dopo tanto lavoro cominciamo a vedere i risultati. Anche se non è facile produrre ecologico: richiede tutt'altri sistemi di produzione, livello di prezzi, design. Fino ad oggi la stampa è stata pronta a recepire l'importanza del settore ecologico e dei suoi prodotti, oggi lo è anche il consumatore che ci premia con una accelerazione che si è evidenziata proprio negli ultimi sei mesi. Ma non bisogna dimenticare che noi siamo nel mondo della moda, quello che dobbiamo fare sono cose belle. L'ecologico è un plus, AmazonLife per noi è nato come business e tale resta. Però, quando costruiamo un'azienda pensiamo al feng shui e all'asilo nido. Così quando produciamo pensiamo oltre il prodotto". Analogia non casuale, visto che l'azienda toscana ha in programma di inaugurare in autunno a Scandicci (FI) una nuova sede di circa 13 mila metri quadrati innovativa per tecnologia ed eco-sostenibilità, con una intera facciata vegetale. In attesa di scoprire i dettagli del nuovo progetto, ha portato a Firenze i suoni e i colori della foresta pluviale e la vita dei nativi che la abitano, che fino al 28 giugno saranno in mostra presso i Giardini della Botanica Inferiore di Boboli con l'esposizione di AmazonLife Project. Viaggio in Amazzonia che il marchio brasiliano ha realizzato sulle immagini fotografiche e video realizzate da Marco Paoli, Pierpaolo Pagano e Fabio Ferioli. Il marchio che si impegna nella difesa dell'ambiente e della cultura delle popolazioni indigene amazzoniche, attraverso la produzione di prodotti che supportano l'economia locale e difendono il patrimonio verde dell'umanità, prosegue la sua mission di diffusione di valori ecologici e sociali portando al salone di moda maschile le suggestioni raccolte in una spedizione di due settimane attraverso l'ultimo polmone verde del pianeta. Alle immagini dell mostra, visibili anche sul sito internet www.amazonlifetheproject.com, si accompagna una collezione che per la prossima P/E 2010 reinterpreta i codici ornamentali dei nativi, i materiali naturali e quelli di recupero in una evoluzione del prodotto alla quale non mancano anche modelli più cittadini (nella foto). "Ci vuole molta passione per fare vincere un progetto di questo tipo, davvero complesso, ma do per scontato che un gruppo con un know how molto forte ed una capacità creativa e distributiva davvero rare abbia tutte le premesse per portarlo avanti con successo - conclude a Modaonline Paolo Dal Pino, proprietario del marchio e oggi senior advisor di Cyrte Investments, società olandese di John De Mol -. La missione di questo marchio è portare lo stile di vita della foresta nelle città. Non a caso ci definiamo ricercatori di materie: l'infinita ricchezza dei semi, la paglia, il cuoio vegetale. Dal Brasile abbiamo portato una borsa di tesori naturali pronti ad ispirare le nuove collezioni".