MODAONLINE - Inaugurazione oggi venerdì 18 febbraio 2011 per la mostra fotografica "Amazonlife Project. Viaggio in Amazzonia", l'esposizione organizzata con il patrocinio dell'Assessorato alla Moda, Eventi e Design del Comune di Milano insieme a AmazonLife, brand brasiliano che attraverso la produzione delle sue borse realizzate esclusivamente con materiali naturali o riciclati si impegna nella difesa dell'ambiente e delle culture delle popolazioni indigene amazzoniche, considerati i veri custodi dell'ultimo grande polmone del pianeta. Aperta al pubblico fino all' 11 marzo in Corso Vittorio Emanuele a Milano e già accolta nello splendido scenario di una serra settecentesca nei Giardini di Boboli, include trenta immagini di Marco Paoli e Pierpaolo Pagano che raccontano le suggestioni di un viaggio attraverso la più grande foresta pluviale del mondo, dove la voce narrante è affidata all'acqua: l'acqua del Rio delle Amazzoni che attraversa la regione dell'Acre dove vivono i seringueiros, del Rio Negro dove sorge la metropoli di Manaus e infine del Rio Xingù dove ancora vivono le popolazioni degli Indios Kayapò. Tre declinazioni diverse e ugualmente importanti della vita, della storia e della cultura dell'Amazzonia, viste attraverso gli occhi dei due fotografi che raccontano alcuni aspetti della vita di una comunità di seringueiros, il cui nome deriva da "seringueira", la pianta del caucciù, nativi della Boca do Acre che estraggono e lavorano a mano il cuoio autenticamente vegetale. Il viaggio fa tappa a Manaus e prosegue, attraverso atmosfere cupe di cieli plumbei e di una natura soggetta all'inclemente processo di deforestazione, verso il Mato Grosso per entrare in uno dei villaggi dei Kayapò, o meglio dei Mebengokre, "il popolo che venne dall'acqua", come loro preferiscono definirsi, una delle poche popolazioni indigene sopravissute. Capo di questa comunità è Raoni, che da oltre trenta anni si batte contro il disboscamento della foresta pluviale amazzonica e per il rispetto dei diritti dei popoli indigeni, minacciati di estinzione. I Kayapò hanno già conquistato la demarcazione del proprio territorio ma continuano a stare in allerta per la difesa della terra, della foresta e delle acque. Una retrospettiva per un viaggio negli aspetti più significativi di questa cultura affascinante e misteriosa, narrato nei i volti intensi dei bambini e della gente del villaggio, con l'obiettivo di raccontare tre declinazioni diverse della vita, della storia e della cultura dell'Amazzonia, viste attraverso gli occhi di due fotografi autori degli scatti e regalare al grande pubblico immagini suggestive, esclusive e una filosofia attenta all'ambiente. Marco Paoli, in particolare, presenta 15 stampe fotografiche a colori di grande formato, lasciando parlare direttamente i soggetti delle immagini, morbide e nette allo stesso tempo, senza usare nessun tipo di mediazione, restituendo il senso di assorbimento nella natura e nella cultura del luogo. Pierpaolo Pagano invece, espone 15 dittici dove descrive le contraddizioni di una esperienza che rimane in fondo distante, separata, non completamente partecipata, ricordando le malinconiche atmosfere di una fotografia antica.