MODAONLINE - Si è tenuta venerdì scorso l'Assemblea Annuale del Gruppo Giovani ANCI, durante la quale le nuove generazioni di imprenditori si sono confrontate sul futuro del made-in-Italy e sui nuovi modelli di impresa durante il convegno "Verso un nuovo modello di impresa: la risposta alle sfide globali delle nuove generazioni di imprenditori italiani" svoltosi presso Villa Franceschi a Mira (Venezia).
"L'Assemblea è l'occasione per fare il punto sul percorso di incontri con imprenditori e imprese rappresentative del made-in-Italy - afferma Enrico Paniccià (foto), presidente del Gruppo Giovani ANCI. Vogliamo raccogliere i risultati del percorso formativo programmato per il 2010, che ci ha aiutato a riflettere sul futuro delle aziende del settore e sul ruolo fondamentale che le nuove generazioni di imprenditori possono e vogliono giocare nella difficile partita del rilancio del sistema paese e della ripresa economica". La nuova sfida passa attraverso la riscoperta del valore del territorio e delle sue tradizioni, l'attenzione alla sostenibilità e l'alto valore aggiunto dell'eccellenza manifatturiera e della creatività come ha sottolineato anche Federico Rampini di Repubblica nel suo libro "Slow Economy, rinascere con saggezza", nel quale si mette in evidenza l'importanza fondamentale del "saper fare" europeo e italiano in particolare che costituisce un importante patrimonio per le giovani generazioni di imprenditori. Prima dell'apertura dei lavori, affidata a Enrico Paniccià, presidente Gruppo Giovani ANCI, i giovani imprenditori hanno ricevuto il saluto di Andrea Tomat, presidente Confindustria Veneto, di Vito Artioli, presidente ANCI e di Gilberto Ballin, presidente Gruppo Giovani A.C.Ri.B. Tra gli interventi della mattinata, moderati da Elisabetta Marafioti, SDA Bocconi - Piattaforma Moda e Design, da segnalare quello di Massimo Berloni, ceo Dondup, che ha portato una testimonianza concreta di come un'impresa del jeanswear possa essere competitiva sul mercato prestando attenzione alla qualità dei materiali made-in-Italy, oltre che alle tematiche ambientali e alla sostenibilità. La seconda parte del convegno è stata, invece, dedicata ad un altro tema molto caldo per l'industria manifatturiera del nostro paese: "Dal padre al figlio: innovazione, cambiamento e continuità aziendale". Moderato da Salvo Testa, SDA Bocconi - Piattaforma Moda e Design, l'incontro ha visto interagire Mario e Enrico Moretti Polegato, rispettivamente presidente Geox e presidente Diadora, che hanno portato la testimonianza di una esperienza imprenditoriale caratterizzata da una forte attenzione all'innovazione, Giorgio Brunetti di Università Bocconi ed Alberto Marenghi, vice presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria. "I contributi dei relatori dell'Assemblea hanno offerto importanti spunti per individuare le nuove strategie vincenti sul mercato - precisa il presidente del Gruppo Giovani ANCI Enrico Paniccià. L'Assemblea ci fornisce nuovi spunti per una precisa visione del futuro aziendale, che sappia fare tesoro della forte tradizione del nostro paese rinnovandola alla luce delle nuove sfide della sostenibilità e dell'innovazione". Parole a cui fanno eco quelle di Vito Artioli, presidente di ANCI, che ha dichiarato: "Il Gruppo Giovani di ANCI è di importanza strategica per tutto il sistema calzaturiero. Il gruppo rappresenta un modello organizzativo di lavoro di squadra e un esempio positivo di come interrogarsi sul modo di essere e fare impresa. I nostri sono imprenditori giovani con idee chiare e di grandi capacità, sviluppate grazie al prezioso patrimonio aziendale alle loro spalle ma anche attraverso la volontà e l'abilità nel reinventare e ottimizzare questo patrimonio alla luce delle grandi sfide di oggi".