MODAONLINE - Successo italiano per la calzatura italiana in Russia: si è infatti conclusa con successo Obuv' Mir Koži, l'evento fieristico organizzato a Mosca da ANCI - Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani e da BolognaFiere, diventato negli anni la più importante rassegna dedicata alla calzatura di medio-alto e alto livello in Russia. "Dopo l'ultima edizione di MICAM, che ha visto un'importante partecipazione degli operatori russi - ha commentato il presidente di ANCI Vito Artioli - la calzatura italiana ha confermato con Obuv' Mir Koži la sua capacità di affascinare e conquistare il mercato russo, che negli ultimi due, tre mesi si è rivelato sempre più attivo, sia per quanto riguarda gli ordinativi sia per i pagamenti, segno della reciproca fiducia degli operatori italiani e russi e di un sentiment positivo negli scambi. Gli operatori dell'area, infatti, sono fra i nostri più affezionati visitatori; tuttavia, visto l'importanza che sta assumendo l'appuntamento moscovita, nelle ultime edizioni abbiamo notato che qualcuno preferisce visionare le collezioni a Milano ma completare gli ordini a Mosca. Questo dà modo ai buyer di essere più sicuri degli ordini, ma dimostra anche quanto sia importante andare sul mercato. Il prezzo medio dei prodotti esportati verso la Russia è per tradizione piuttosto alto. Anche per questo la scelta di portare su questo mercato un prodotto alto di gamma è vincente". In scena dal 19 allo scorso 22 ottobre, la manifestazione ha segnato un buon incremento dei visitatori accreditati rispetto all'edizione precedente, registrando 210 espositori italiani, di cui 177 calzaturieri e 33 del comparto pelle ed accessori, su una superficie espositiva di oltre 4.700 metri quadrati netti presso il Quartiere Fieristico Expocentr che ha visto la presenza e la partecipazione non solo di grandi aziende ma anche di realtà medio-piccole."A conferma dei segnali di ripresa che possiamo leggere nei dati di affluenza - afferma il Direttore di ANCI, Fabio Aromatici - nei primi sei mesi del 2010 i dati relativi all'export di calzature italiane verso la Russia registrano un incremento in volume del 2%, rispetto allo scorso anno. La contrazione del -5% dell'export in valore, registrata per lo stesso periodo, deve essere letta alla luce dell'aumento in quantità, che resta comunque un primo segnale di ripresa del mercato".