MODAONLINE - L'ultima edizione di Moda Made in Italy, il salone dedicato alla calzatura italiana di fascia alta e medio-alta organizzato dal 9 all'11 ottobre 2011 all'interno del MOC di Monaco, ha chiuso con risultati incoraggianti per il comparto produttivo italiano. Si conferma infatti l'affluenza di visitatori e operatori del settore, che con 2.607 presenze mantengono il livello raggiunto nel 2010, con una superficie 12.300 mq sulla quale 212 aziende espositrici e marchi come Aldo Brue, Attilio Giusti Leombruni, Baldinini, Brunate, Franceschetti, Manas, Moda di Fausto e Rosseti hanno presentato le nuove collezioni di calzature e borse per la primavera/estate 2012. "Moda Made in Italy è stata ancora una volta in grado di convincere della propria importanza i dettaglianti specializzati del settore moda e calzature - sostiene Cleto Sagripanti, presidente ANCI, Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani -. La manifestazione è infatti cruciale per rafforzare i rapporti commerciali con la vicina area di lingua tedesca, non solo Germania, ma anche Austria, Svizzera e in generale tutto il Nord Europa, soprattutto in questo difficile periodo di congiuntura economica stagnante. Certamente la fatica si sente, nonostante ciò la fiera è stata organizzata al meglio e ha registrato la piena soddisfazione del pubblico, seppur ancora poco propenso a rischiare". A livello economico la Germania resta uno dei principali sbocchi per la produzione calzaturiera made in Italy: i primi cinque mesi dell'anno hanno registrato infatti un incremento nelle esportazioni in volume pari all'8,4% (+15,6% a valore), al di sopra della media europea per 17,4 milioni di paia e 381 milioni di euro e aumenti del prezzo medio pari al 6,7%. Moda Made in Italy tornerà al MOC di Monaco dall'1 al 3 aprile 2012, mentre i prossimi appuntamenti per ANCI saranno focalizzati su federazione russa e area CSI (novembre, gennaio ed aprile) e Asia (febbraio).