MODAONLINE - Favole e calzature. Dalle famose scarpette dotate di poteri magici indossate da Dorothy nel Mago di Oz all'iconica scarpa di Cenerentola, un binomio famoso che viene celebrato in un libro dedicato, dove a fare da protagonista è proprio la calzatura. Trame calzanti, questo il titolo della nuova pubblicazione presentata dal Gruppo Giovani di ANCI, che ha coinvolto otto scrittori italiani per raccontare la scarpa attraverso la tradizione favolistica. Il libro raccoglie infatti otto diversi racconti di Maurizio de Giovanni, Angelo Ferracuti, Barbara Garlaschelli, Ugo Riccarelli, Lidia Ravera, Stefano Tassinari, Giampiero Rigosi e Simona Vinci, ciascuno accompagnato da un'illustrazione dedicata. "Il progetto editoriale di Trame Calzanti rappresenta un'idea nuova e creativa per coniugare il mondo dell'impresa e della cultura, due universi diversi del saper fare e della qualità dove traspare l'eccellenza dell'Italia - ha commentato Enrico Paniccià, presidente del Gruppo Giovani di ANCI - È un'operazione non soltanto culturale che come Gruppo abbiamo voluto promuovere in quanto le calzature per noi rappresentano ogni giorno una fonte d'ispirazione diversa. Ed è inoltre un esperimento stimolante e sicuramente innovativo nel contesto calzaturiero italiano che può diventare uno strumento di promozione della scarpa e dei suoi artefici". Un'iniziativa che coniuga quindi moda e cultura, promuovendo la calzatura ed il concetto del made in Italy. "Abbiano sostenuto con interesse questo progetto del Gruppo Giovani di ANCI - ha commentato Vito Artioli, presidente di ANCI - che sono sempre impegnati nello studio di nuove formule promozionali, anche diverse dalle logiche tradizionali, ma che possono però essere interessanti e innovative per far conoscere l'eccellenza calzaturiera italiana a un pubblico sempre più ampio e non limitato agli addetti ai lavori. Questi giovani rappresentano il nostro futuro imprenditoriale ed è quindi a loro che dobbiamo guardare, cogliendo spunti e suggerimenti che anche attraverso il loro lavoro permettano di continuare quel percorso promozionale che ci permette di far conoscere a livello internazionale la grande capacità produttiva e creativa del made-in-Italy calzaturiero".