MODAONLINE - Il comparto dell'occhialeria scende in campo schierandosi in prima linea nella prima giornata nazionale anti-contraffazioneorganizzata da Confindustria, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e del Dipartimento per le Politiche Comunitarie della Presidenza del Consiglio e il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri. La contraffazione industriale e commerciale rappresenta oggi dal 5 al 7% del commercio mondiale e genera un giro d'affari che sta seriamente minacciando l'economia nazionale e mondiale e il suo sviluppo, sia a breve sia a lungo termine oltre che costituire una minaccia per la sicurezza dei consumatori. "La Prima Giornata Nazionale Anti-Contraffazione rappresenta un evento molto importante per il nostro comparto - afferma Vittorio Tabacchi, Presidente di ANFAO, Associazione Nazionale dei Fabbricanti di Articoli Ottici -. Siamo davvero orgogliosi che proprio a partire da un nostro suggerimento, Confindustria abbia raccolto questo grido d'allarme e abbia indetto una giornata di riflessione e di mobilitazione coinvolgendo il sistema associativo, le istituzioni nazionali e locali e le forze dell'ordine impegnate sul campo ogni giorno per fronteggiare il dilagare di una piaga che sembra inarrestabile". La giornata odierna dedicata al grave problema che ha visto appuntamenti sparsi in tutta Italia, da Venezia a Milano, da Torino a Firenze, da Arezzo a Roma dove la manifestazione si concluderà con l'intervento della Presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, si pone come obiettivo primario quello di sensibilizzare sia le imprese sia i cittadini sul fenomeno della contraffazione, ma intende soprattutto essere il punto di partenza fondamentale per ulteriori concrete iniziative che contrastino il mercato del falso. Secondo le stime del WTO i beni contraffatti ammontano all'8% del commercio mondiale, mentre nel 2007 l'OCSE quantificava in 200 miliardi di dollari il giro d'affari complessivo della contraffazione. In Italia il mercato domestico del falso, nel 2008, si aggirava sui 7 miliardi di euro e nel comparto moda, in particolare, già solo nei primi 9 mesi del 2009 i sequestri di materiale contraffatto hanno superato i 19,5 milioni di pezzi. Secondo le stime del Censis, la sconfitta della contraffazione garantirebbe circa 130 mila nuovi posti di lavoro, mentre i costi diretti e indiretti ammontano a 18 miliardi di euro. "Il dato è più preoccupante se si pensa che l'impatto economico della contraffazione è ancora maggiore su sistemi industriali come il nostro che fondano la loro capacità competitiva sulla qualità della produzione - prosegue Tabacchi -. Il nostro settore risente particolarmente di questa minaccia anche a causa delle dimensioni del prodotto stesso che ne facilitano il trasporto, l'occultamento e la vendita tramite canali improvvisati come le bancarelle, le stuoie sulle spiagge, i tavolini nei mercati". I danni prodotti da tale fenomeno, sempre più dilagante, sono molteplici e se da un lato vanno a colpire le aziende, l'intero sistema produttivo e l'erario dall'altro toccano anche il consumatore finale. "Nel caso dell'occhialeria agli effetti negativi sull'economia e sulla società si aggiungono i pericoli per la salute dei consumatori. Gli occhiali da sole (e da vista) contraffatti espongono al rischio di danni agli occhi e alla vista a causa di lenti non a norma, nonché possono provocare importanti reazioni allergiche alla pelle causate dalla non conformità dei materiali utilizzati per le montature stesso. A Venezia abbiamo scelto di dar vita a una importante azione dimostrativa di protesta. In una piattaforma galleggiante di fronte a Palazzo Labia, in Campo San Geremia, verranno distrutti, con una schiacciasassi, oltre 5000 paia di occhiali contraffatti, insieme a vetri di Murano e scarpe, espressione dell'eccellenza qualitativa prodotta nel nord-est d'Italia. Un messaggio forte per dire "no" ai prodotti taroccati». L'evento è stato reso possibile grazie alla preziosa collaborazione con Certottica, l'Istituto Italiano di Certificazione dei prodotti ottici, leader nel rilascio di attestati di conformità per la certificazione CE dei prodotti ottici, che ha collaborato nella gestione dell'evento insieme a Confindustria Venezia. "L'iniziativa organizzata oggi a Venezia, in collaborazione con Anfao, vuole essere un atto di denuncia e di sfida nei confronti del fenomeno dilagante della contraffazione - ha spiegato Luigi Brugnaro, Presidente di Confindustria Venezia, che ha ricordato come - la mole enorme di prodotti falsi che inonda ogni giorno il nostro mercato ostacola l'attività delle nostre imprese, minacciando in particolare le nostre eccellenze più conosciute, come il vetro, la calzatura e l'occhiale. La contraffazione danneggia il consumatore, falsa la libera concorrenza e rappresenta una minaccia per l'occupazione, la sicurezza del lavoro e dell'ambiente. Confindustria Venezia continuerà a profondere tutte le sue energie per vincere la battaglia ai prodotti contraffatti e per difendere le sue produzioni perché il falso uccide la nostra storia e vanifica l'impegno e il lavoro delle nostre imprese".