Dopo un biennio negativo il comparto eyewear nazionale archivia la prima metà dell'anno con una crescita double digit per quanto riguarda l'export complessivo sullo stesso intervallo 2009. Un +13,7% che attribuisce alle montature da vista il +7,4% e alle proposte sole il +16,6%. "Siamo di fronte al secondo trimestre consecutivo con variazioni positive - spiega Vittorio Tabacchi, presidente di Mido, Anfao ed Eurom -. Dopo un gennaio ancora timoroso e un febbraio piuttosto timido, la crescita successiva dell'export è sempre stata a due cifre. In questo clima favorevole la prudenza è comunque d'obbligo poiché le esportazioni restano in ogni caso ancora al di sotto dei valori pre-crisi (-7,6% rispetto al primo semestre 2008). A livello di mercati l'andamento dei consumi registra un +7,4% verso l'Europa, che rappresenta oggi il 54% della torta; un +22,3% verso l'America (Nord, Centro e Sud America) e un +25% verso l'Asia. "Le piazze internazionali stanno nuovamente premiando il nostro settore, da sempre attento alle richieste e ai cambiamenti del mercato - prosegue Tabacchi -. La ripresa è dunque lentamente iniziata, e la maggior parte degli analisti ne è convinta. Il peggio sembra essere alle spalle sia a livello globale sia nazionale e i dati dei primi mesi confermano che siamo tornati competitivi. Sicuramente per un settore come il nostro, che esporta oltre l'80% della sua produzione, è stato fondamentale il recupero della domanda mondiale, ma nella congiuntura, particolarmente negativa, è stata importante anche la capacità delle nostre aziende di fare sistema e di puntare su quegli elementi per noi storicamente distintivi: tradizione, stile, innovazione. Non dobbiamo poi dimenticare che l'espansione del commercio mondiale è sostenuta dalle economie emergenti e, quindi, sarà sempre più decisivo per le nostre aziende affinare la loro capacità competitiva e saper cogliere le opportunità provenienti da ogni mercato".