NEWS - NEWS - NEWS - NEWS - NEWS - NEWS - NEWS - NEWS - NEWS
ECONOMIA
Fiducia per il settore occhialeria dopo i cali export del 2009

MODAONLINE - Dopo un 2009 segnato dalla crisi, per il settore dell'occhialeria sembra prospettarsi uno spiraglio di miglioramento secondo quanto evidenziato da ANFAO - Associazione Nazionale dei Fabbricanti di Articoli Ottici. Durante lo scorso anno la produzione si è attestata a 2.251 milioni di euro con esportazioni in calo del 13,6%; il risultato, in netto contrasto con la continua crescita segnalata negli ultimi dieci anni sia in termini di produzione che di esportazioni (che costituiscono l'85% della produzione italiana), è stato intaccato dalla congiuntura sfavorevole degli ultimi 2 anni. Nonostante a fine 2009 siano stati rilevati segnali di ripresa, il mercato interno è stato contraddistinto da un -7,2% (in valore, circa 988 milioni di euro); le esportazioni degli occhiali da sole nel 2009 sono diminuite del 14,8% rispetto al 2008, attestandosi a oltre 1.214 milioni di euro, mentre per le montature-vista la contrazione corrisponde al 12,5% (636 milioni di euro in valore); il calo export si è attenuato nell'ultimo trimestre dell'anno appena trascorso, e da una partenza a -23,8% per l'intero comparto nel primo trimestre, l'export si è attestato a -4,5% nel quarto trimestre (-2,7% per le montature e -5,6% per gli occhiali da sole). Gli acquirenti principali sono l'Europa, con una quota del 54,9%, ed il mercato americano (nord, centro e sud America) che si attesta al 26,4%. La contrazione in percentuale verso il Vecchio Continente è dell'11,2% rispetto al 2008 (sole e vista), mentre verso l'America si segnala un - 17,9%. Sul terzo gradino l'area asiatica con una quota di mercato del 14,3% che segna un -18% dell'export rispetto al 2008. In positivo invece Francia, in cui le esportazioni complessive del comparto sole-vista hanno fatto segnare un lieve incremento rispetto al 2008 (+3,5%) con buone performance sia delle montature (+6,8%) che degli occhiali da sole (+1,0%) e Portogallo (+6,4% complessivo, declinato in un +8,5% per le montature e +4,8% per il sole). Negativi invece i paesi emergenti, che nonostante la crescita degli scorsi anni hanno confermato una situazione economica globale negativa con Emirati Arabi Uniti  a -24,4%, Russia  a -48,8% e Brasile a -3,8%. Analizzando nello specifico i comparti, il settore vista ha sofferto meno degli altri in quanto legato alla salute ed ha confermato il numero di lenti oftalmiche entrate nei punti vendita nel 2008 (18 milioni di lenti), mentre invece a soffrire maggiormente è stato il segmento sole; una crescita è stata riportata dalle lenti progressive (+5%), mentre montature da vista e occhiali da sole si sono spartite il sell-in nel 2009 con quote di mercato rispettivamente del 39% e 61%, e complessivamente la distribuzione interna è stata raggiunta da oltre 15 milioni di paia di occhiali (- 6% rispetto al 2008). Per quello che riguarda le aziende di settore, in termini numerici il 2009 si è così chiuso con 950 aziende, con il 5,5% in meno rispetto al 2008 e con 16.600 occupati, in calo del 5,1% rispetto all'anno precedente. Come per altri settore, il 2010 sembra per l'occhialeria segnalare un cauto ottimismo e superato il momento più critico, il trend di chiusura 2009 sembra ripetersi con dei lievi miglioramenti generali. Dal canto suo Anfao sta portando avanti una battaglia presso il Governo richiedendo di consentire la detrazione fiscale al 100% per almeno un paio di occhiali da vista all'anno in modo da aiutare concretamente le imprese e allo stesso tempo i consumatori attraverso delle misure di sgravo fiscale su un dispositivo medico, che attiene al campo della salute, come già avviene in diversi Paesi europei.

venerdì 5 marzo 2010