MODAONLINE - La nuova collaborazione tra Bally e gli studenti del Central Saint Martins ha scelto i riflettori della fashion week londinese per mostrare i lavori dei vincitori del progetto che dal 2009 impegna i due partner nella reinterpretazione di modelli storici della casa svizzera. "Siamo entusiasti della collaborazione instaurata con gli studenti del Central Saint Martins - dichiara Berndt Hauptkorn, CEO di Bally -. Questa è per noi una partnership a lungo termine e uno dei principali percorsi evolutivi del marchio Bally, simbolo di tradizione e modernità nell'universo del lusso". Quindici studenti del primo e secondo anno scelti da Louise Wilson hanno espresso in una visione contemporanea la tradizione calzaturiera del marchio: tra questi, cinque soggetti sono stati scelti da Bally e Central Saint Martins per essere prodotti dai laboratori del marchio a Firenze e Caslano, in Svizzera. Estefani Cortes Harker, William Hendry, Frida Hofslagare, Stephanie Turner e Charles Youssef hanno quindi compiuto un viaggio formativo sul processo produttivo della calzatura, passando da Schönenwerd, dove sono custoditi gli archivi Bally con oltre 13 mila modelli di scarpe risalenti alla fine del XIX secolo, per arrivare ai produttori italiani di forme e tacchi. Di ritorno in Svizzera hanno quindi sviluppato i loro prototipi col supporto degli artigiani calzaturieri di Bally. Le creazioni finali sono state presentate infine al pubblico e alla stampa lo scorso 23 febbraio nel corso del final work del Central Saint Martins. "È sempre una bella soddisfazione vedere i grandi marchi sostenere la creatività dei giovani talenti - aggiunge Louise Wilson del Central Saint Martins College di Londra -. Bally ha offerto ai nostri studenti l'opportunità di realizzare i loro progetti e un utilissimo approfondimento degli aspetti puramente operativi del loro campo di specializzazione". Ai cinque vincitori va una borsa di studio offerta da Bally, che metterà in produzione le creazioni inserendole nelle prossime collezioni.