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STRATEGIE
Billie Jean punta al mercato estero

MODAONLINE - A tre anni dall'arrivo sul mercato, il marchio di calzature Billie Jean appartenente a Rambo, azienda specializzata nella lavorazione artigianale della pelle e del sintetico di proprietà di Simone e Sandro Sardelli membro di ANCI, l'Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani e del consorzio I LOVE ITALIAN SHOES, guarda all'estero. Il brand punta a mantenere lavorazioni hand made in tutte le collezioni: ogni prodotto infatti, è certificato ISO 9001, indice di uno standard di qualità garantita che ha portato l'azienda produttrice Rambo ad essere riconosciuta come il IV° calzaturificio in Europa ad aver sviluppato un sistema di qualità che garantisce al cliente finale un prodotto conforme ai requisiti ed alle norme di garanzia, richieste dalla CE. Una responsabilità etica ma anche la certificazione della provenienza e la lavorazione totalmente italiana di ciascuna calzatura a conferma di una strategia per la qualità, quella dei fratelli Sardelli, perseguita nonostante la crisi del biennio 2009/2010 e premiata da un'ottima tenuta del mercato al I° semestre del 2011, con un fatturato di 12 milioni circa di euro. Un risultato positivo, quello di Rambo, trainato soprattutto dalle performance raggiunte nei mercati del nord Europa che guideranno il business plan anche del brand Billie Jean. Un piano di sviluppo globale, quello sui mercati esteri, che passa attraverso una decisa crescita in ricerca e sviluppo sul prodotto e sulla comunicazione, e che vede come prossimo step inoltre la concretizzazione di un piano retail sia per il brand storico Zodiaco sia per l'emergente Billie Jean, che avvia così i suoi piani di espansione internazionale iniziati nel 2010: l'obiettivo è di focalizzarsi prima di tutto in Europa ed Italia, in particolare nei mercati ritenuti più interessanti come Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Francia, Belgio e Lussemburgo, oltre che in Gran Bretagna e negli Stati Uniti. La seconda fase di sviluppo punta inoltre l'occhio in direzione di Russia, Giappone e Cina dove sono in corso trattative con importanti partner commerciali. Una nuova sfida, quindi, che punta su un nuovo posizionamento di mercato grazie agli investimenti dedicati, concentrandosi su prodotti a maggiore contenuto fashion, adatti ad una clientela giovane ed internazionale.

mercoledì 25 gennaio 2012