COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY
STRATEGIE
Blufin. L'accessorio vince, dal gioiello alla borsa

Il gruppo di Carpi stima di chiudere il 2009 con un giro d'affari di 100 milioni di euro, in linea con i risultati 2008. Positive le attese su accessori e brand extension per Blumarine, che ha riportato internamente la produzione delle borse e rilanciato le fragranze. Mentre Blugirl, il marchio giovane disegnato da Anna Molinari, alza il suo target

Blufin prosegue uno sviluppo che diversifica sempre di più il core business del gruppo, aggiungendo all'impegno costante sulle collezioni nuovi focus su brand extension e progetti complementari all'abbigliamento. Strategia che, tra rilanci e nuove licenze, ha visto anche l'operazione di cobranding stretta tra il marchio Coca Cola e otto tra le più rappresentative stiliste italiane, invitate a griffare nel proprio stile la mitica bottiglietta. Vestita da una romantica pioggia di petali di rosa, la Coca Cola Blumarine testimonia il successo ormai consolidato dal gruppo emiliano e l'appeal che dalla sua designer-fondatrice trasla sui marchi che gli fanno capo. "Inutile nascondere che il periodo non è semplice, ma le collezioni presentate sono molto piaciute, pertanto siamo fiduciosi - dichiara a a Modaonline Gianguido Tarabini (nella foto), Amministratore Unico della Blufin S.p.a. -. In particolare, il segmento degli accessori, dal gioiello alla borsa, mostra di essere gradito dalla nostra clientela: per questo motivo le nostre collezioni sono sempre molto ricche anche a livello di complementi all'abbigliamento. Per quanto riguarda le borse della linea Blumarine, lo studio, la produzione e la distribuzione sono effettuati direttamente solo da alcune stagioni a questa parte; l'incidenza sul fatturato globale è quindi ancora marginale, ma l'ottimo livello qualitativo ormai raggiunto ci sta dando molte soddisfazioni anche di vendita. Le borse Blugirl sono invece prodotte e distribuite in licenza, non incidono direttamente sul fatturato, ma dalle royalties si evince che i risultati di vendita sono eccellenti". Il Gruppo fondato a Carpi nel 1977 da Anna Molinari e Giampaolo Tarabini Castellani è stato protagonista delle ultime sfilate di moda femminile a Milano con le nuove collezioni Blumarine e Blugirl per la P/E 2010. Femminile, sofisticata e romantica, la donna Blumarine prosegue il posizionamento di alto livello che il gruppo ha scelto per il marchio portabandiera dell'azienda, consolidato su una distribuzione che conta circa 800 punti vendita internazionali e un'ottantina tra boutique e corner monomarca. Mentre significative evoluzioni testimoniano stagione dopo stagione il successo di Blugirl, marchio disegnato da Anna Molinari dal 1995, che sfila dal 2002 mantenendo un ottimo feedback sul mercato e una crescita di target, focalizzato non più solo sulle ragazzine. "Nel corso degli anni, insieme con il marchio, è cresciuta e maturata anche la consumatrice di Blugirl, che è passata dall'essere una teenager a rappresentare oggi una giovane donna. Ciò che è rimasto immutato sono le caratteristiche della sua immagine, che per Blugirl da sempre si identificano attraverso ironia, bon ton, femminilità e glamour. Una linea giovane che completa il nostro portfolio di collezioni d'abbigliamento e accessori femminili che ci ha fatto registrare nel 2008 un fatturato complessivo di circa 100.000.000 di euro, cifra d'affari che stimiamo di confermare anche nell'esercizio 2009. Le linee Blumarine e Blugirl sono vendute principalmente attraverso il nostro showroom milanese di via Manzoni, cornice ottimale per la corretta presentazione delle collezioni, il cui design d'interni è stato seguito in dettaglio da mia madre e me, proprio perché potesse trasmettere il giusto spirito a buyer ed operatori del settore. All'interno di questo spazio raccogliamo gli ordini relativi a monomarca, clienti dell'Italia del Nord e Centro Nord e gran parte dell'estero. Mentre la vendita delle collezioni nell'Italia centro-meridionale avviene presso lo showroom ZMD di Zappieri, con cui collaboriamo da più di 20 anni. L'Italia rappresenta il nostro mercato più importante, con circa il 35% del fatturato. Per quanto riguarda invece il mercato europeo si distingue la Francia con tre monomarca Blumarine localizzati a Parigi, St. Tropez e Montecarlo. Le restanti quote sono divise equamente tra Asia, USA, Paesi dell'Ex Unione Sovietica e Medio Oriente". Dopo il rilancio delle fragranze, affidate alla ITF-IRC secondo un piano di rinnovamento che ha visto in settembre il debutto del nuovo profumo Bellissima, il Gruppo non ha in vista al momento nuovi lanci di licenze, anche se continua a lavorare sullo sviluppo delle categorie produttive del marchio. "Non sono previste nuove linee al momento, abbiamo quasi completamente strutturato il portafoglio licenze con il recente inserimento delle fragranze. Ma sono allo studio alcune nuove linee che completeranno l'offerta di prodotto in termini di categorie merceologiche complementari al core business dell'abbigliamento".  

giovedì 15 ottobre 2009