MODAONLINE - Novità al timone di Botto Fila: dopo l'accordo con M&C siglato nel 2008, Alberto Bertoni rileva tutte le azioni dell'azienda di Valle Mosso assumendone il controllo totale con un nuovo progetto di crescita. Il neo eletto, 54 anni, originario di Varallo Sesia, è arrivato nello stabilimento di Botto Fila alla fine del 2007 proprio per gestire il piano di rilancio. La sua carriera lo ha visto in passato in veste di uno manager di punta della Loro Piana, dove ha operato per oltre trent' anni arrivando a ricoprire il ruolo di Direttore Generale Divisione Tessuti. Ora, divenuto Presidente e A.D. della Botto Fila, Bertoni si inserisce in quella schiera di imprenditori che in questo momento di cambiamento degli scenari economici internazionali intendono dare vita a un nuovo percorso di sviluppo industriale, con un approccio dinamico al mercato fatto di maggiore attenzione alle esigenze del trade e del consumatore final. in questa direzione infatti che si orienta il nuovo piano triennale di sviluppo. "Il ruolo di M&C è stato fondamentale per avviare il piano di ristrutturazione aziendale e il suo rilancio - commenta a caldo il neo nominato, (nella foto) - oggi l'azienda ha completato la prima fase che la porterà, entro fine anno, all'equilibrio economico, e le prospettive di crescita e sviluppo mi hanno quindi convinto ad acquisire la totalità del capitale". L'azienda biellese, con un fatturato previsto per il 2011 di circa 25 milioni di Euro, prevedendo una crescita del +25% sul 2010, ha chiuso il primo semestre con un risultato positivo e gli ordinativi della stagione già in casa confermano il ritorno alla redditività alla fine dell'anno. "È per me motivo di grande soddisfazione - continua Bertoni - assumere il controllo di Botto Fila dopo aver concluso il riassetto societario e aver messo in atto un piano industriale che ha portato al rilancio dell'azienda. Il sostegno e la fiducia del mercato e dei nostri clienti ci hanno permesso di cogliere i risultati di oggi che ci ripagano degli enormi sforzi iniziali. L'ottimo riscontro del mercato in termini di prodotto e servizio è anche frutto della credibilità che siamo riusciti a trasmettere attraverso la serietà del lavoro svolto. In questo momento un grazie va anche a quella parte del sistema bancario che ha creduto nel nostro progetto sostenendoci sin dall'inizio, in primis l'intero gruppo BNL e in particolare Ifitalia, Banca di Legnano, Cariparma e Veneto Banca. Il management che mi ha affiancato sin dall'inizio e l'alto livello dei tecnici e del personale che ho trovato in azienda si sono rivelati un asset di grandissimo valore ed elemento chiave per il raggiungimento dei risultati. La collaborazione e la disponibilità delle parti sociali hanno poi permesso di individuare sempre le soluzioni migliori in linea con le esigenze del piano". La ricapitalizzazione dell'azienda, unita alle risorse generate, permetterà ora di accelerare il progetto che prevede un piano investimenti volto a rendere i processi di produzione più efficienti ed elastici, a continuare ad innovare la ricerca di prodotto e ad avvicinare il Gruppo ancora di più al mercato, nell'intento di trovare soluzioni che diano risposte nuove alle mutate esigenze del consumatore finale.