Braccialini. Una passione che premia risultati e nuovi progetti
Il marchio fiorentino, specializzato nella fattura di borse artigianali, conferma un turnover positivo già dal primo semestre 2009 archiviato con un fatturato di 25 milioni di euro. Contro la crisi il brand rilancia una politica espansionistica globale, un sito online e una nuova sede centrale costruita con una particolare attenzione all'impatto ambientale
Dietro ad ogni borsa si riconoscono una speciale vena creativa, passione e ricerca. Know-how fondamentale per Braccialini s.r.l, azienda fiorentina guidata dall'omonima famiglia e partecipata dal Gruppo Antichi Pellettieri, che ha saputo mantenere, tra il 2008 e nei primi sei mesi del 2009, una redditività soddisfacente e un significativo rafforzamento sul piano distributivo. Un messaggio chiaro e positivo che, in occasione dell'ultima edizione del salone internazionale Mipel dedicato alla pelletteria e all'accessorio, l'azienda ha espresso attraverso le nuove linee lanciate per la prossima stagione Primavera/Estate 2010 e in numerosi progetti volti soprattutto a rafforzare il piano retail. "In questo momento di empasse economica possiamo considerarci un'azienda in ottimo stato di salute - spiega Riccardo Braccialini, Presidente della società Braccialini s.r.l, a Modaonline -. Proveniamo da un 2008 ricco di soddisfazioni comprovate da un giro d'affari di 52 milioni di euro per Braccialini e 16 milioni di euro di fatturato per la nostra licenziataria Gherardini e contiamo per il 2009 di aumentare il turnover di Braccialini del 2-3%. I dati del primo semestre, infatti, sottolineano una sostanziale tenuta del fatturato a 25 milioni di euro e un EBITDA a doppia cifra in linea con le nostre aspettative. Segnali quindi di un trend positivo che ci ha permesso d'investire in molti progetti come quello della nuova sede dove ci trasferiremo entro la fine di ottobre. Uno struttura quest'ultima che è stata realizzata in un ambiente tecnologicamente avanzato e a basso impatto ambientale. Si affiancano al prospetto della sede centrale, l'ampliamento dell'apparato logistico con la costruzione di avanzati magazzini semi-automatici che ci permetteranno di avere una maggiore efficienza e sicurezza nella fase finale del ciclo produttivo". Se da una parte i fattori che hanno permesso una conferma del buon andamento di Braccialini si concentrano sul rinnovamento dell'impianto aziendale, dall'altra raggruppano una serie d'iniziative che supportano uno sviluppo retail di grande interesse. "Siamo partiti già dal mese di settembre con una inaugurazione prestigiosa a Roma presso la Galleria Alberto Sordi in Piazza Colonna e ci stiamo preparando a debuttare all'aeroporto di Fiumicino entro la fine di ottobre con due punti vendita dedicati ai due marchi. Attualmente il network distributivo di Braccialini conta 50 negozi monomarca, numero destinato a crescere a breve grazie all'espansione retail sul fronte estero. Nell'arco dei prossimi mesi ci concentreremo su Medio ed Estremo Oriente toccando le città di Beirut, Shangai ed Hong Kong senza però, trascurare il mercato europeo, dove siamo già presenti in Francia e in Spagna e dove abbiamo già in calendario un opening ad Atene. Per quanto riguarda il rilancio dello storico brand Gherardini dopo le aperture in Arabia Saudita stiamo pianificando il primo spazio in Cina. Il 2010 sarà un fermento di nuove programmi come partnership con l'India e un nuovo showroom a New York per i vari marchi del gruppo. Tra le novità imminenti sarà lanciato entro la fine di ottobre sul sito web di Braccialini un store online, un negozio a tutti gli effetti dove poter visionare la collezioni e accederne facilmente all'acquisto".