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STRATEGIE
Brembo Life Jacket. Fashion e sicurezza viaggiano su due ruote

Presentata al museo del Design in Triennale a Milano la Brembo Life Jacket sintesi alchemica tra fashion e protezione per motociclisti urbani. All'interno di una giacca ad alto potenziale moda, il cui stile, produzione e distribuzione sono starti affidati in licenza a Cionti Srl, si cela un airbag che, in caso di incidente, si gonfia in 80 millesimi di secondo

Bella da vedere e da indossare e al tempo stesso capace di ridurre in maniera determinante, grazie all'air bag incorporato che si gonfia in caso di incidente in 80 millesimi di secondo, i danni in caso di caduta dalla moto in città. Brembo Life Jacket, presentata venerdì all'interno del museo del design alla Triennale di Milano, rappresenta la sintesi perfetta tra fashion e sicurezza e ancor prima di arrivare sul mercato (il debutto è previsto alla prossima edizione di Pitti Uomo e l'approdo nei negozi della collezione P/E 2011 a fine novembre) già è un capo must have per tutte le persone che vivono la loro quotidianità su due ruote. "Ho lavorato sullo sviluppo di questo progetto con un entusiasmo che non avevo mai messo in nessun altro progetto - ha dichiarato Alfredo Cionti proprietario dell'omonima azienda a cui è stata affidata da Brembo la licenza worldwide relativa alla cura dello stile, alla produzione e alla distribuzione della collezione di giacche -. Realizzare una giacca fashion capace di contenere al suo interno un airbag, che ne raddoppia in volume in caso di impatto e che pesa tra un chilo ed un chilo e mezzo, non è stata un'impresa semplice. Il primo problema che abbiamo dovuto affrontare è stato quello relativo allo stile. Essendo una giacca metropolitana era assolutamente necessario riuscire a realizzare un capo adatto alla poliedrica vita del motociclista cittadino che se da un lato la indossa per raggiungere in moto il suo luogo di lavoro dall'altro deve poterla utilizzare anche per andare ad una riunione. Il problema diventa ancor più grande se il target di riferimento sono i giovani (soprattutto le ragazze) che se il capo non li convince dal punta di vista stilistico si rifiutano di indossarlo". La sfida, quindi è stata per Cionti quella riuscire a mettere l'estetica al servizio del sociale realizzando per la P/E 2011 una collezione di capi maschili (3 le versioni bomber, field jacket e gilet) e femminili (2 versioni field jacket e gilet) declinati in 6 nuance cromatiche (bianco, nero, blu, rosso, grigio argento e sabbia melange). "Quello che siamo riusciti a realizzare è qualcosa di assolutamente diverso da ciò che attualmente si trova sul mercato. Risolti i problemi tecnici ci siamo, infatti, concentrati sui dettagli (come le zip in silicone acqua-stop, i cursori e le fibbie delle cinture in gomma e le bande catarinfrangenti che diventano un dettaglio di stile) per far sì che i capi fossero il più appeal possibili. Il nostro primo obiettivo, infatti, è quello di riuscire a rendere questo progetto un qualcosa di cui non poter fare a meno e di riuscire a comunicare, facendo leva sul lato estetico, un messaggio che speriamo venga accolto in maniera più che positiva dal mercato". Altrettanto impegno è stato profuso nel progetto dagli altri attori primo fra tutti Gruppo Brembo che prosegue con la Brembo Life Jacket un processo di brand extension che lo vede impegnato da tempo. "Il prossimo anno il nostro Gruppo raggiungerà l'importante traguardo di mezzo secolo di storia - ha dichiarato l'ingegner Alberto Bombassei, presidente e amministratore delegato di Brembo S.p.A. -. Partendo dai freni, nostro core business, nell'arco degli anni, sollecitati da richieste del mercato che chiede sempre maggior sicurezza, abbiamo iniziato ad esplorare mondi attigui legati primariamente alla sicurezza passiva. Il progetto che presentiamo oggi per noi rappresenta una diversificazione assolutamente coerente con i nostri obiettivi di innovazione e sicurezza". Fondamentale per la perfetta riuscita del prodotto è anche l'apporto fornito da Sabelt, società del Gruppo Brembo, che ha realizzato l'avvolgitore inerziale, da Helite, società francese partner tecnico di sviluppo e produzione del sistema airbag Brembo e dall'Universita' degli Studi di Firenze-Dipartimento di Meccanica e Tecnologie Industriali, che si e' occupata dell'oggettiva valutazione dell'efficacia del dispositivo airbag Brembo nella mitigazione del danno in incidenti stradali che coinvolgono motociclisti. Il successo dell'iniziativa è ora nelle mani del mercato che dal prossimo novembre vedrà approdare le Brembo Life Jacket sia nel canale degli abbigliamentaristi che in quello dei negozi di moto ed accessori. Il prezzo, attualmente assestato all'interno di una forbice compresa tra i 390 e i 590 euro, è destinato a scendere perchè come dichiara Cointi "la sicurezza non è un lusso", man mano che le economie di scala lo consentiranno. Per chi non vuole rischiare di non trovare la sua giacca preferita è possibile effettuare una pre-prenotazione a partire da fine agosto su un sito internet dedicato.

Cristina Mello-Grand
lunedì 31 maggio 2010