Un nuovo Amministratore Delegato, che risponde al nome di Andrea Perrone, guiderà lo sviluppo di Brioni che, dopo aver rivoluzionato l'assetto manageriale del Gruppo si appresta a portare avanti un ambizioso piano di crescita del suo retail. Cina e vecchia Europa sono le piazze su cui sarà puntato il mirino di una realtà che ha archiviato il 2008 in linea con l'esercizio precedente
Dopo aver archiviato un 2008 sostanzialmente il linea (-3%) con il fatturato del 2007 di 206,5 milioni di euro e un'EBITDA di oltre 32 milioni di euro Brioni rivoluziona il tradizionale assetto manageriale del Gruppo gestito negli ultimi dieci anni da un comitato esecutivo affidando ad Andrea Perrone (foto) il ruolo di Amministratore Delegato. Il manager va così a sostituire il comitato direttivo, di cui faceva parte con Antonella De Simone e Antonio Bianchini in qualità di Co-Amministratore Delegato, che ha gestito Brioni negli ultimi tre anni "Vorrei ringraziare Antonella De Simone e Antonio Bianchini per il loro fondamentale contributo al consolidamento di Brioni e alla politica aziendale del gruppo che ha portato a questa svolta storica - ha dichiarato Perrone -, decisione che ci permetterà di affrontare con maggiore coesione le sfide poste dall'attuale congiuntura economica. Antonella De Simone e Antonio Bianchini continueranno in ogni caso ad apportare il loro personale contributo allo sviluppo dell'azienda". Al di là del nuovo assetto manageriale le strategie di Brioni mirano a proseguire il piano di espansione che vede il brand puntare in maniera determinata sulle nuove economie emergenti con un focus sulla Cina paese nel quale sono previste nuove aperture che toccheranno le piazze di Shanghai, Pechino e di altre città cinesi, a partire dal prossimo settembre. Senza, però, tralasciare lo sviluppo dell'elitario mercato europeo all'interno del quale sono già in scaletta nuovi opening a Barcellona, Venezia, Dusseldorf e Amburgo. "Nonostante la recessione continueremo ad avere una forte clientela in Europa ed in particolar modo in Svizzera, Germania, Austria e Spagna dove l'eleganza sartoriale e contemporanea di Brioni da sempre suscitano grande entusiasmo". Il piano di sviluppo del retail va ad implementare l'espansione oltre confine del brand che, nell'ultimo biennio, ha visto Brioni approdare con esclusive boutique in Russia (San Pietroburgo, Kiev e Ekaterinburg), Croazia (Zagabria), Kazakistan (Almaty), Azerbaijan (Baku), Turchia (Istanbul), Malesia (Kuala Lumpur), Hong Kong, Cina (Macao e Pechino), Corea del Sud (Seul), Indonesia (Jakarta), India (Mumbai e New Delhi), Dubai, Cannes e Bal Harbour (Florida) negli Stati Uniti. La nuova strategia mette in evidenza l'impegno che il Gruppo continua a portare avanti senza farsi sottomettere dal difficile periodo economico continuando ad investire per affermare la propria presenza in tutte le principali piazze mondiali. "Siamo soddisfatti dei risultati positivi che abbiamo raggiunto nel 2008 - conclude Perrone -, ma siamo anche consapevoli delle sfide che dovremo affrontare, specialmente negli Stati Uniti. Nel 2009 continueremo a concentrarci sulla qualità del prodotto e sulle linee di casual wear. Anche Brioni, come tutti gli altri marchi di abbigliamento di lusso, prevede un 2009 difficile per quello che riguarda, in particolare, il mercato americano. Proteggere l'occupazione e il nostro know-how è qualcosa che ci sta molto a cuore e che richiederà dei sacrifici nei prossimi mesi, ma crediamo che nel medio termine saremo ripagati nel difendere l'eccellenza e l'esclusività".