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ECONOMIA
Crescita a doppia cifra per il 2010 di Bulgari

MODAONLINE - E' con un fatturato consolidato di 1069,0 milioni di Euro, rispetto a 926,6 milioni di Euro del 2009 (+15,4% a cambi correnti e +8,3% a cambi comparabili) che si archivia il 2010 di Bulgari. Approvato dal Consiglio di Amministrazione di Bulgari S.p.A. l'esercizio della maison ha vissuto una progressiva crescita nel corso dell'anno, supportata da un generale incremento dell'offerta e da efficaci attività di comunicazione. Tutte le tipologie merceologiche hanno goduto di un miglioramento, a partire dagli accessori (+34,7%), seguiti dalla gioielleria, cresciuta del 21,4%, dai profumi (+12,0%) ed infine gli orologi a +1,3%. Positivo anche l'andamento dei mercati dove Bulgari è presente, con performance particolarmente significative negli Stati Uniti (+23,5%) ed in Asia (+24,1%), dove a crescere è in particolare la Greater China, che mette a segno un +38,4%. Soddisfacente anche l'andamento in Europa , che cresce del 5,9%, mentre per Medio Oriente/Altro un anno discontinuo segnato da una definitiva ripresa nell'ultimo trimestre si chiude con un +1%. "I risultati finanziari del 2010 evidenziano come l'Azienda abbia saputo brillantemente fronteggiare e superare la difficile congiuntura economica, raccogliendo i frutti della propria strategia di efficienza e contenimento dei costi e diventando così più solida - ha commentato Francesco Trapani, Amministratore Delegato di Gruppo Bulgari -. Allo stesso tempo, l'intensa attività creativa e di sviluppo prodotto ha dato vita a un'offerta ancora più competitiva che ha riscosso un grande successo in tutte le categorie merceologiche. In questo momento positivo e di forte crescita dei ricavi giunge anche l'alleanza con il Gruppo LVMH, che consentirà a Bulgari di rafforzarsi e di proseguire il suo sviluppo a lungo termine su scala mondiale grazie a nuove sinergie. Concludendo, la generale ripresa dei mercati e l'ottimo andamento delle vendite nei mesi di gennaio e febbraio, che hanno registrato una crescita del 25% a cambi comparabili rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, mi inducono a un cauto ottimismo e rappresentano una buona premessa per i prossimi mesi".

Chiara Zappacenere

lunedì 14 marzo 2011