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STRATEGIE
Gruppo Bulgari riorganizza i vertici

All'annuncio che Alberto Nathansohn lascerà dopo poco meno di due anni la poltrona di Chief Financial Officer corrisponde la riorganizzazione interna dei vertici del gruppo. Che cerca in questa direzione la reazione alla difficile congiuntura che ha segnato l'esercizio 2008, in calo dello 0,9% a cambi comparabili

Prime ripercussioni sui vertici interni per il Gruppo italiano specializzato nel segmento lusso: toccato da vicino dalla crisi economica internazionale con un fatturato 2008 di 1.075,4 milioni di Euro, in calo sul 2007 dello 0,9% a cambi comparabili, dell'1,4% invece a cambi correnti, Bulgari prosegue la strategia di contenimento dei costi e di conseguimento di una maggiore efficienza, avviata già alla fine del 2008, con la riorganizzazione dei vertici interni. E alle dimissioni dello Chief Financial Officer Alberto Nathansohn, annunciate oggi ed effettive dalla fine di aprile, reagisce aggiungendo alle attuali responsabilità di Flavia Spena, già Direttore Centrale del Personale, dell’Organizzazione e dei Sistemi Informativi, l'incarico di Direttore Centrale dell’Amministrazione, Finanza e Controllo precedentemente riferito a Nathansohn. Mentre Renata Casaro continuerà a gestire i rapporti con gli analisti e gli investitori e riporterà direttamente, come l’ufficio legale del Gruppo, all'AD Francesco Trapani. Flavia Spena ha maturato un'esperienza quasi ventennale in Bulgari, dove a partire dal 1990 è stata Responsabile Organizzazione e Sviluppo del Personale e, dal 1992, Direttore Centrale del Personale, dell’Organizzazione e dei Sistemi Informativi con responsabilità di organizzazione, sviluppo, politiche salariali, formazione, comunicazione interna e sistemi informativi di tutto il Gruppo a livello internazionale. “Desidero ringraziare Alberto per il prezioso contributo e gli auguro di avere tutto il successo che merita nel suo nuovo percorso professionale - ha dichiarato nella nota diffusa oggi alla stampa Francesco Trapani a commento dell'uscita di Alberto Nathansohn, che aveva ricoperto l'incarico dal maggio 2006 e lascia Bulgari per cogliere nuove sfide professionali -. Sono anche certo che Flavia, grazie alle sue comprovate capacità gestionali e alla profonda conoscenza dell’azienda maturata in quasi venti anni, saprà ricoprire al meglio il nuovo incarico e, insieme a tutto il management coinvolto nella riorganizzazione, ci supporterà validamente nel fronteggiare i difficili mesi che ci aspettano, dimostrando ancora una volta come il talento, la passione e la tensione all’eccellenza contraddistinguano da sempre il patrimonio umano e professionale del Gruppo”. Per quanto riguarda i risultati del Gruppo, a parte il buon rendimento del segmento fragranze, cresciuto del 13,9% a cambi comparabili, il segno negativo ha contraddistinto le vendite di gioielleria (-1,3%), orologi (-11,0%) e accessori (-4,1%). A livello di aree geografiche, le difficoltà maggiori sono state quelle dell'America (-6,7%), seguita dal -1,3% dell'Europa e dal -1,2% complessivo dell'Asia (caratterizzata dalla contrapposizione tra il -8,5% del Giappone ed il +8,4% dal resto dell'Asia. “Nonostante fin dall’inizio del 2008 il gruppo abbia implementato una politica di contenimento dei costi e di attento controllo degli investimenti per fronteggiare il progressivo deterioramento della situazione economica, il drastico e repentino calo delle vendite nell’ultimo trimestre, seguito alla crisi finanziaria e alla caduta delle Borse mondiali, ha impattato molto negativamente i risultati dell’intero anno - ha dichiarato lo stesso Trapani in occasione della diffusione dei risultati economici del 2008, lo scorso 11 marzo -. Anche il 2009 sarà un anno molto difficile in cui ci focalizzeremo, oltre che sul lancio di nuovi prodotti in tutte le categorie merceologiche, su un controllo delle spese ancora più rigoroso per rendere il Gruppo sempre più efficiente. Prevediamo infine una più attenta gestione del magazzino al fine di neutralizzare gli effetti sulla generazione di cassa e un’ulteriore riduzione degli investimenti. In merito al dividendo, alla luce del contesto attuale ancora caratterizzato da grande incertezza e dalla volatilità, riteniamo sensato e prudente proporre all’Assemblea degli Azionisti una riduzione del payout, mantenendolo comunque a un livello generoso (36,3%). Siamo quindi decisi ad affrontare i prossimi mesi con il rigore e la determinazione necessari, senza mai compromettere la qualità del prodotto e del servizio al cliente e capitalizzando sul prestigio di un marchio che in 125 anni, pur in circostanze passate altrettanto difficili, è stato capace di evolvere sempre, divenendo uno dei principali protagonisti nel mercato mondiale del lusso”. Proprio in occasione dei 125 anni della maison, la mostra "Tra eternità e storia", di prossima apertura a Roma, celebrerà il fondatore Sotirio Bulgari e la storia del marchio strettamente intrecciata a quella dela capitale italiana.

 

lunedì 16 marzo 2009