BYBLOS
Samuele Daves

MANUEL FACCHINI (Designer)

“ Mentre la sfilata infilza chi deve colpire come un attimo fuggente, la presentazione esprime il concetto e lo fa capire in modo più statico e nella sua completezza attenta di prodotto. L'ambientazione esprime al meglio il tema, l'idea progressista e decadente del nostro mood, ed infatti i tessuti e le composizioni vengono valorizzati al massimo nella loro dinamicità visiva d'insieme”
Ecco dunque i tableau vivent ad esprimere le esacerbate tensioni etiche della società odierna. Facchini stimola nuove avanguardie futuristiche in una visione geniale e tecnologica sostanziata dal rapporto concetto-tessuto I nuovi scenari metropolitani vedono protagonisti nuovi guerrieri metropolitani corazzati, quasi fossimo tutti parte di bande rivali. Disgregazione e polverizzazione degli ideali ci portano in una giungla urbana, dove l’unico scopo sembra essere la sopravvivenza del nostro nucleo, a discapito di chi non ne fa parte. Questo intreccio di percezioni difformi e inconciliabili porta a sviluppare, nella collezione, tessuti di composizioni miste, quasi una discrasia, attraverso una serie di trattamenti enzimati che li ammorbidiscono quasi fossero "semi-digeriti". Pressature a capo finito con effetto a sfumare, danno poi origine a pieghe casuali e a un aspetto decadente, caro all'animo del brand che da dannato baudeleriano si declina in “dannatamente” post-moderno.
Collezione A/I 2010/2011