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PARTNERSHIP
Collaborazione d'eccellenza tra CNMI e il fashion industry campano

MODAONLINE - "L'Italia è la patria del bello e del ben fatto". Sono queste le parole di Mario Boselli, Presidente della CNMI, che presenta, in occasione della kermesse di moda maschile P/E 2010, il progetto pilota Dalla tradizione, lo sviluppo delle Esclusività, una partnership con il patrimonio stilistico della Regione Campania. Una sinergia strategica, finanziata dal Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca, che focalizza l'attenzione sulle realtà sartoriali più prestigiose della Campania. "L'iniziativa - commenta Mario Boselli - si può considerare una sorta di progetto pilota perché rappresenta un'importante esperienza di integrazione della filiera: la più prestigiose aziende tessili italiane si sono subito dimostrate entusiaste di collaborare a questa iniziativa mettendo a disposizione tessuti sperimentali o creandone di nuovi ad hoc per il progetto. Un altro fatto significativo è che le aziende di eccellenza della Campania presentano per la prima volta a Milano Moda Uomo nel calendario delle sfilate. Questa è certamente la Manifestazione più adatta a valorizzarle, promuoverle e testimoniarne l'alto livello. Anzi, per il futuro credo che queste aziende debbano puntare su pochi e selezionati eventi di comunicazione: Milano Moda Uomo, grazie alla sua risonanza e visibilità internazionale, è certamente un luogo prestigioso dove potersi raccontare". Barba, Cesare Attolini, E. Marinella, Isaia, Kiton, Luigi Borelli, .IT, Rubinacci, Tramontano, sono le nove aziende eccellenti che si sono cimentate nella ricerca di nuove fibre, nella scelta di tessuti dalle perfomance innovative e nelle tecniche di lavorazione. "E' stata un'esperienza affascinante - racconta Luca Rubinacci, giovane erede dell'atelier napoletano -. Insieme ai miei sarti abbiamo ottimizzato il prodotto tra pesi e forme. Un percorso innovativo non solo a livello di materiali, ma anche nella tipologia delle cuciture utilizzate. Abbiamo realizzato, per esempio, un fodera di lusso come rivestimento interno delle giacche (foto)". Una sfida importante per il sistema moda italiano che mira a valorizzare, attraverso la qualità dell'hand-made unito alla tecnologia, la struttura della filiera produttiva a partire dal settore tessile. In linea con l'attività di innovazione e sperimentazione sostenuta dal MIUR, il progetto si inserisce in un più ampio contesto di ricerca sul TA CAMP - Tessile Abbigliamento Campania, che vede coinvolto il CUEIM Consorzio Universitario di Economia Industriale e Manageriale, il Centro Regionale Information Communication Technology (CeRICT), la Confederazione Nazionale dell'Artigianato e della Piccola e Media Impresa di Salerno (CNA), la Confartigianato Avellino, l'Istituto di Studi per lo Sviluppo Economico (ISVE). Il risultato finale di questa collaborazione ha fruttato una speciale produzione di dieci capi che sarranno esposti a Palazzo Clerici per tutta la durata della fashion week fino al 23 giugno.

domenica 21 giugno 2009