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EVENTI
Milano Moda Donna. Il fashion scende in città

Per le prossime sfilate donna della P/E 2010 il mondo fashion sceglie di aprirsi alla città, coinvolgendo Milano in una serie di iniziative culturali. Mentre nel calendario, accanto ai grandi nomi trovano ampio spazio le nuove leve di Incubatore della Moda ed i brand stranieri

La moda va oltre le passerelle e tocca le vie della città. Per Milano Moda Donna Primavera/Estate 2010, evento dedicato al prêt-à-porter femminile per la futura stagione estiva, appuntamenti ed aperture prolungate coinvolgeranno la metropoli meneghina con una particolare concentrazione nelle giornate dal 23 al 30 settembre, cioè nel periodo delle sfilate; un impegno già dimostrato durante le passate edizioni, ma che mai come quest'anno è stato così forte. "La moda è una caratteristica della città di Milano - ha affermato il Sindaco di Milano Letizia Moratti - ed oggi, in maniera particolare, ne è un segno caratterizzante. E' un bene da difendere e tutelare, perciò abbiamo scelto di intensificare la relazione con Camera Nazionale della Moda Italiana, cercando di capire come potevamo contribuire nel valorizzare questa settimana. Accoglienza, informazione e ristoro saranno strumenti fondamentali perché Milano possa essere vissuta da chi arriva in questo periodo in quanto è una città aperta, accogliente, e perciò i ristoranti resteranno aperti fino a tardi. La seconda linea sulla quale abbiamo lavorato riguarda invece la cultura, che sarà fortemente valorizzata con eventi fortemente legati al mondo della moda e riguardanti cinema, teatro e conferenze, oltre che l'abbellimento di alcune zone. Grazie a questo procedimento, la moda coinvolgerà la città in maniera più diffusa. I risultati saranno più positivi se saremo capaci di fare lavoro di squadra, in questi momenti di crisi alcuni cambiamenti devono essere necessariamente fatti, creando anche delle opportunità da cogliere". A partire dalla Vogue Fashion's Night Out, ai tradizionali cocktail si affiancheranno quindi eventi benefici come la serata del 24 settembre Tribute to Fashion, proiezioni cinematografiche che partiranno il 22 settembre alle 21,00 con Coco avant Chanel presso il Cinema Gnomo di via Lanzone 30, mentre sabato 26 e domenica 27 presso il Museo d'Arte Contemporanea saranno proiettate alcune pellicole come Appunti di viaggio su moda e città con Yohji Yamamoto, la performance teatrale-sensoriale Ti prego amor mio resisti! allestita presso la Casa-museo Bagatti Valsecchi in via Santo Spirito 10 ed alcune mostre come la preview di Seta-Oro-Cremisi. Segreti e tecnologia alla corte dei Visconti e degli Sforza, la retrospettiva Giovanni Gastel. Maschere e Spettri, l'esposizione presso Palazzo Dugnani organizzata da Comune di Milano con l'Espace Culturel Louis Vuitton Scritture silenziose e la presenza, a partire dal 20 settembre e per 14 giorni, di sette grandi sculture posizionate in luoghi chiave della città e realizzati con una tecnica artigianale dall'artista italiano Fabio Pietrantonio con il suo team: le opere, accompagnate dall'imperativo Stop, breathe, respect hanno l'obiettivo di infondere un messaggio di pace nelle strade caotiche. "Questi cuori - ha spiegato l'Assessore alla Cultura del Comune di Milano Massimiliano Finazzer Flory - sono un mezzo con cui mostrare il cuore di Milano e la sua generosità, dote che, nella cultura, si chiama creatività. E con questa creatività dobbiamo andare avanti, perché la moda è una parte importante della struttura culturale italiana. Dobbiamo continuare a portare la cultura e la moda fuori dalle istituzioni, rendendole sempre più un patrimonio della città". I riflettori sulle passerelle si accenderanno mercoledì 23 settembre, giornata durante la quale la classica location di Milano Fashion Center in via Gattamelata 5 accoglierà i nuovi talenti del settore con la sfilata incentrata sui giovani partecipanti della terza edizione di Incubatore della Moda. Nelle giornate centrali il calendario si concentrerà sulle maison, per poi dare spazio nell'ultima giornata ai creativi provenienti da alcuni paesi stranieri tra cui Pakistan, India, Colombia e Russia, paese che a sua volta accoglierà la moda italiana nelle giornate del 23 e 24 ottobre, in occasione della Russian Fashion Week. "Ho purtroppo constatato - ha osservato il presidente di CNMI, Mario Boselli - che nonostante la crisi generale in atto non sono stati del tutto assunti atteggiamenti positivi, razionali e solidali tra gli stilisti, come invece ci si sarebbe aspettati. Ciò nonostante il calendario finale si sviluppa da mercoledì a mercoledì, riuscendo a creare un'allenza virtuosa e ad ottenere, tutto sommato, un buon calendario costellato da eventi importanti anche a livello internazionale come la recente trasferta dei partecipanti di Incubatore della Moda a Tokyo, perché non si tratta di portare qualche stilista, ma piuttosto di costituire un vero e proprio start up nella loro realizzazione professionale". A coinvolgere totalmente la città saranno posizionati cinque maxischermi nei punti nevralgici di Piazza San Fedele, Piazza San Babila, Piazza Cordusio, Largo Cairoli e Piazzale Carlo Magno sui quali saranno proiettati dei montaggi delle sfilate Autunno/Inverno 2009/2010, volti a sottolineare il legame tra Milano e la moda.

Chiara Zappacenere
mercoledì 9 settembre 2009