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ECONOMIA
Cariaggi Fine Yarns chiude il 2011 con una crescita double digit

MODAONLINE - Cariaggi Fine Yarns, azienda di filatura marchigiana specializzata nella lavorazione di cashmere, vicuña e lane superfini continua il proprio percorso di crescita chiudendo il 2011 a 88740 milioni di euro, con una crescita del 27,34% sul 2010, che già aveva segnato un +25% rispetto all'anno precedente. Dati positivi, soprattutto se considerati all'interno del contesto economico attuale e dell'andamento generale dei mercati. In generale, nel 2011 l'azienda ha registrato risultati migliori rispetto al 2010 in tutti i Paesi in cui è presente, con in particolare una crescita dell'1,6% nei mercati emergenti. "Riteniamo che la sfida maggiore per le filature che operano a livello internazionale sia di diventare sempre più competitive, grazie a continui investimenti in nuovi filati, all'innovazione di quelli già esistenti, al miglioramento dei propri servizi, alla ricerca e alla formazione del personale; il tutto nei tempi sempre più brevi richiesti dal mercato - ha commentato Piergiorgio Cariaggi, amministratore delegato di Cariaggi Fine Yarns. - Tali investimenti sono strategici anche per mantenere la propria competitività in periodi di crisi come quello attuale. Cariaggi non ha mai cambiato la propria politica di investimenti e continuerà ad investire anche nel 2012 per aumentare in particolare la promozione e le vendite all'estero ed essere sempre più in grado di reagire con rapidità alle richieste del mercato". Alla manifestazione Pitti Immagine Filati al via domani a Firenze in scena fino al 27 gennaio, Cariaggi Fine Yarns presenterà la sua novità per la primavera/estate 2013 "Linum", un nuovo filato 90% lino e 10% cashmere che fa parte del progetto Blend di Cariaggi, che propone sul mercato filati ottenuti dalla mischia intima di due fibre naturali tra loro differenti. Per Linum Cariaggi ha effettuato un'attenta selezione delle fibre di lino più indicate per essere unite al cashmere più fine e pregiato. La selezione del lino, che proviene dalla regione della Seine-Maritime in Normandia, dove grazie alla presenza di terreni adatti, condizioni climatiche favorevoli ed esperti linicoltori viene prodotta la miglior fibra liniera al mondo, viene eseguita manualmente da personale esperto al fine di individuare le fibre con le migliori caratteristiche in termini di omogeneità, finezza, lunghezza, tenacità e colore. Il lino selezionato è certificato dal marchio collettivo Masters of Linen che, attraverso appositi controlli, viene attribuito esclusivamente ai migliori manufatti prodotti, filati e tessuti in Europa. Le speciali tecniche di lavorazione del lino sviluppate ad hoc per il progetto Linum hanno permesso di addolcire le fibre di lino per consentirne l'unione con una delle fibre più delicate, il cashmere. Tale lavorazione ha portato al giusto equilibrio tra le fibre, per un filato lino-cashmere straordinariamente leggero, fresco e naturale. Per quanto riguarda il mood della collezione, due sono i temi principali che caratterizzano la pe 2013 di Cariaggi: l'"Incredibile Lucentezza dell'Essere" e "Terre e Colori". Per la prima, ancora una volta l'ispirazione arriva dalla natura e dalle sue atmosfere, per filati che colgono infatti i riflessi della luce, creando sfumature piene e decise, dove lo schema colore principale si basa su una tavolozza di verde pallido e luminoso giallo pastello. Il tema dominante, invece, si sviluppa con palette differenti per ogni filato, evidenziando le caratteristiche di ognuno: filati di lusso per il tempo libero o lo sport, ed effetti più solidi con i filati blended. Il secondo tema "Terre e Colori" è invece una celebrazione della terra e della ricchezza dei suoi colori, ispirata interamente ai pigmenti naturali e alla loro profondità, e comprende palettes sfumate di colori, da quelli più pieni e pigmentati fino alle tinte più leggere, per una visita ai campi argillosi dell'Europa meridionale, con i loro pigmenti ocra naturali che vanno dai marroni, ai rossi, fino ai gialli, dove sono protanisti il profondo Siena e il marrone Madera, con un tocco insolito di giallo mostarda.

martedì 24 gennaio 2012