MODAONLINE - Sarà aperta fino al 13 dicembre a Pechino presso il NAMOC - National Art Museum of China la retrospettiva curata dall'esperto di arte e di moda Jean-Louis Froment e organizzata con la collaborazione della Maison Chanel. Dopo il successo riscosso a Shangai, dove è stata esposta da gennaio a marzo 2011 negli spazi del MoCA - Museum of Contemporary Art, la mostra porta anche nella capitale cinese lo spirito visionario della maison e della sua fondatrice: oltre quattrocento tra dipinti, fotografie, film, sculture e manoscritti, oggetti preziosi, documenti rari, capi di abbigliameto, profumi e gioielli raccolti attraverso collezioni pubbliche e private e catalogati in cinque capitoli che hanno per tema l'Origine, l'Astrazione, l'Invisibile, la Libertà e l'Immaginario. "Le opere esposte sono molto più vicine a l'esprit de Chanel che alla rappresentazione cronologica della sua storia - spiega Jean-Louis Froment -. Non si tratta di illustrare, dimostrare, ma evocare, entrare in un tempo creativo in movimento a partire dai fondamentali ispirati da Gabriele Chanel. Cinque temi, per restare nell'intervallo simbolico che rappresenta la cifra 5 per Chanel ed in una accortezza di chiarezza per gli ospiti". (Nella foto di Olivier Saillant, una creazione di Karl Lagerfeld per l'A/I 1996 di Chanel)