MODAONLINE - Rispetto all’ipotesi di invasioni aliene prospettate da film di ogni tempo, la pacifica parata di 74 elefantini multicolor, che da due mesi sfilavano per le vie di Milano, è stata un vero piacere. Un benessere per gli occhi di chi li ha potuti ammirare, un lusso per i portafogli di chi se li è aggiudicati. E’ stato infatti di 285.000 euro l’ammontare complessivo raccolto grazie all’asta – curata da Christie’s – di Elephant Parade, la mostra internazionale open air che si è nel capoluogo lombardo dal 16 settembre al 15 novembre. Il ricavato dell'asta, che si è svolta nella cornice del Palazzo del Ghiaccio di Milano, location esclusiva trasformata per una sera in una 'riserva naturalistica' d’eccellenza, sarà devoluto in beneficenza: The Asian Elephant Foundation e Fondazione Telethon sono i destinatari del progetto. Le elephant star, ovvero le opere col caché più alto, sono state l’elefantino Ferrari e quello creato da Katy Perry, venduti rispettivamente a 20.000 e 13.000 euro. Mike Spits, co-fondatore di Elephant Parade dice: «Sono molto felice di aver potuto constatare di persona che gli italiani, nonostante la difficile situazione economica mondiale, siano comunque pronti ad investire nell’arte e a fare beneficenza. Vorrei ringraziare ad uno ad uno tutti coloro che hanno risposto al nostro appello, grazie alla loro generosità saremo in grado di sostenere queste due importanti cause». Anche Milano, oltre a Rotterdam, Anversa, Amsterdam, Londra, Heerlen e Copenhagen, è stata quindi protagonista della eccezionale realtà di Elephant Parade. Per chi non fosse riuscito ad aggiudicarsi una delle opere originali (o avesse problemi di spazio), fino a fine anno resterà aperto il corner Elephant Parade presso il Design Supermarket de la Rinascente di Piazza Duomo, dove si possono trovare riproduzioni in miniatura delle opere. Per gli Elephant Parade addicted l’appuntamento è invece per il 12 gennaio con l’asta di Singapore.