MODAONLINE - E' una partecipazione al salone della gioielleria Vicenzaoro First che conferma il preciso obiettivo di Cielo Venezia 1270, brand che opera nel settore orafo, di proporre un'efficace ricetta anticrisi. Per il marchio, infatti, è aprendo le porte del sogno e del divertimento che si potrà lasciare alle spalle il brutto momento che l'intero sistema economico e il mercato hanno attraversato, e che ha causato ripercussioni anche nel settore dei gioielli, dove il prezzo dell'oro ha visto una inevitabile ascesa, considerata dall'imprenditore però un'opportunità per mettere in atto innovazione e ristrutturazione. "Tutti i mercati hanno subito e stanno subendo oscillazioni imprevedibili con rialzi pressionanti dei costi di tutte le commodities, in realtà dovuti a manovre finanziarie che saranno sempre fonte di nuove crisi - afferma infatti il presidente di Cielo Venezia 1270 Sergio Cielo - l'oro per primo, che probabilmente è destinato in futuro a coprire le fasce più alte del mercato, mentre noi gioiellieri dovremo essere abili a cambiare e innovare materie prime, tecniche, stili, per creare gioielli che rispondano comunque al bisogno di sogno e rassicurazione che proviene da tutte le fasce di pubblico". Ed è inoltre al cliente, oltre all'obiettivo di offrire prodotti di alta qualità che divertano e coinvolgano, che viene rivolto un occhio di riguardo: la curiosità del pubblico, secondo Cielo, deve essere stuzzicata con un'offerta diversificata ed iniziative ad hoc, sempre con una grande attenzione al rapporto qualità-prezzo. Un pensiero che ha portato oggi i brand di proprietà dell'azienda ‘Miluna', ‘Nimei', ‘Arkano', ‘Yukiko', ‘Kiara' (nella foto), ‘Miss Fashion' e ‘Yukey' a soddisfare ogni esigenza di gusto e tasche con proposte che incontrano i consumatori anche dal punto di vista emozionale. Cielo ricorda inoltre l'importanza di istituire nuove regole, per un settore che per lungo tempo non ne ha avute: "Molti operatori non hanno saputo impostare una strategia di sviluppo aziendale a lungo termine e scegliendo profitti immediati, per questo sono stati messi fuori gioco dalla loro stessa logica. - Aggiunge infatti - Gli operatori avveduti che sono rimasti nel mercato oggi devono imparare a cambiare angolo di visuale a rimettendosi in gioco spesso come viene richiesto da ogni altro settore del mercato e imparare a fare sistema». In questo contesto auspica, infine, che il distretto Orafo di Vicenza possa diventare un punto di riferimento imprescindibile a livello mondiale per favorire lo sviluppo del settore: "Lo sforzo - conclude infatti Sergio Cielo - dovrebbe essere quello di cambiare radicalmente le regole del gioco: meno rigidità e più adesione a modelli innovativi di concept e di produzione che possono rendere il sogno del gioiello accessibile a tutti".