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RETAIL
Ottimismo e progettualità per Cielo Venezia 1270

Cielo Venezia 1270, forte di un fatturato 2008 di 63 milioni di euro, in crescita del 20% su quello del 2007, si appresta a lanciare sul suolo italiano un programma di affiliazione retail che lo porterà ad aprire 12 boutique monomarca multibrand nell'arco dell'anno in corso con l'obiettivo di arrivare nel medio lungo periodo a quota 100. nel frattempo prosegue il piano di sviluppo estero che orami rappresenta circa il 10% del fatturato globale del Gruppo

In un momento in cui la parola ottimismo è diventata una rarità Cielo Venezia 1270, azienda di  Olmo di Creazzo (VI) tra i leader nel settore orafo che che opera attraverso i marchi Miluna, Nimei, Arkano, Yukiko, Kiara, Miss Fashion, Yukey, agisce in controtendenza annunciando un forte e determinato piano di sviluppo. “Il nuovo anno offre diverse opportunità di sviluppo per il mercato della gioielleria – dichiara Sergio Cielo, presidente di Cielo Venezia 1270 -. La prima è che oro e gioielli sono considerati, da una fascia di consumatori, beni sicuri in cui investire. La seconda è che il mercato nazionale dei gioielli di tendenza e design presenta ampi margini di crescita. Per questo abbiamo deciso di favorire l’apertura di negozi monoinsegna e multimarca, a partire da febbraio 2009”. Una scelta coraggiosa, ma al tempo spesso basata sulle solide fondamenta di un fatturato 2008 chiuso a quota 63 milioni di euro in crescita del 20% rispetto a quello del 2007. La nuova proposta distributiva, che va ad implementare una distribuzione attualmente basata in Italia su 5 negozi monomarca e circa 3.000 gioiellerie, mira a soddisfare le richieste di quelle gioiellerie che cercano un sistema di vendita capace di esplorare nuove opportunità di mercato. Gli affiliati al nuovo programma di opening di punti vendita  ad insegna Cielo Venezia 1270, all'interno dei quali saranno vendute tutte le linee del Gruppo, avranno a disposizione collezioni, insegne e materiali per l'allestimento forniti dall'azienda vicentina che si occuperà anche di realizzare campagne pubblicitarie a livello locale e corsi di formazione e marketing per i responsabili del punto vendita. L'affiliazione si basa su un nuovo concetto che mira ad andare incontro alle esigenze del mercato. "I punti vendita monomarca di gioielleria hanno sempre avuto delle difficoltà a decollare - spiega Raffaele Catenazzo, Vice Presidente e responsabile Sales & Marketing del Gruppo, a Modaonline -. Proprio per questo motivo abbiamo scelto di promuovere un nuovo format che consente ai nostri affiliati di avere a disposizione un ampio range di prodotto rappresentativo del top di gamma di tutte le nostre collezioni accanto al quale, in aree ben definite, affiancare proposte di orologeria, di marchi concordati con noi, per arrivare ad offrire alla loro clientela un panorama ampio ed esaustivo". Il nuovo progetto di espansione retail sarà illustrato nel corso della fiera First di Vicenza che darà il via, dall'11 al 18 gennaio prossimo, al nuovo anno orafo a livello mondiale e sarà tenuto a battesimo da Miriam Leone, Miss Italia 2008, concorso di cui l'azienda è sponsor sin dal 1997 con il marchio Miluna, che nella giornata di lunedì sarà presente nello stand di Cielo Venezia 1270 situato nel padiglione B-One. “Contiamo di aprire una dozzina di negozi - ha spiegato ancora Sergio Cielo -, forti del fatto che i due format dei nuovi negozi hanno già avuto successo all’estero, in diversi Paesi del Mediterraneo e dell’area Balcanica; un successo che ha contribuito a far salire del 60% il nostro fatturato estero rispetto al 2007 e che conferma il trend positivo di crescita registrato negli anni dalla nostra azienda”. Ed è proprio lo sviluppo all'estero uno dei motori trainanti del futuro. "Nell'arco di soli tre anni la quota dell'estero ha raggiunto un peso pari al 10% sul fatturato globale del Gruppo, tanto che la nostra stima per giugno 2009 è di un fatturato oltre confine di circa 6 milioni di euro - spiega Catenazzo-. Un ottimo risultato se si tiene conto che la nostra brand awarness, fortissima in Italia, è ancora molto limitata in un mondo vasto come quello rappresentato dalle piazze mondiali". La formula adottata per conquistare le principali piazze estere di riferimento è stata quella di creare delle società, delle quali il gruppo vicentino detiene la quota di maggioranza, con operatori locali attivi nel retail. "Circa un anno fa abbiamo iniziato ad operare in maniera decisa concentrandoci sui paesi emergenti con una forza economica di sviluppo forte - prosegue Catenazzo -. La scelta di lavorare con partner che conoscono bene usi e consumi delle singole piazze è stata indiscutibilmente vincente perché grazie alla loro esperienza siamo in grado di identificare in maniera precisa quali items delle singole collezioni proporre sui diversi mercati. Il gioiello è, infatti, ancora un oggetto fortemente influenzato da tradizioni locali e potersi basare su chi le conosce ci aiuta a non commettere errori e a performare al meglio nello specifico paese". Attualmente il network di negozi monomarca esteri è composto da 15 unità che, entro il prossimo giugno, diventeranno 30. "Il nostro obiettivo è quello di arrivare ad avere 100 negozi nel mondo nel breve, medio periodo. Un numero non difficile da raggiungere poiché abbiamo già attive filiali in Romania, Inghilterra, a Miami in USA ed in Cina. Ci apprestiamo ad aprirne in Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e Messico e stiamo trattando con realtà in Polonia, Bulgaria, Turchia e Medio Oriente". Ritornando allo sviluppo sul suolo italiano i format dei nuovi negozi, per andare incontro alle esigenze delle diverse tipologie di clientela, saranno due: Luxury ed Extra Luxury, entrambi caratterizzati da un ambiente caldo e accogliente, colori chiari e l’uso di materiali e finiture in legno dai toni eleganti. La prima formula, il cui 65% dell'assortimento sarà rappresentato dal meglio dei vari marchi di Cielo Venezia 1270, è stata studiata, primariamente, per le isole situate all'interno dei centri commerciali, propone un allestimento moderno capace di sfruttare al massimo lo spazio a disposizione. La seconda tipologia, pensata per i negozi situati nei centri storici cittadini, prevede un 70% di presenza dei marchi del Gruppo esposti in un contesto suddiviso in aree tematiche. Le boutique, grazie al sapiente utilizzo di arredi preziosi, trasmetteranno, immediatamente, un'immagine classica, sofisticata ed altamente professionale. "Da sempre non è nostro uso dividere il target dei consumatori - spiega Catenazzo-, ma piuttosto ragionare sul diverso momento di acquisto. Per questo motivo abbiamo studiato due format capaci di soddisfare le diverse esigenze della nostra clientela finale che se da un lato frequenta la boutique del centro storico per i suoi acquisti più preziosi, dall'altro compra per istinto il gioiello da indossare quasi come un accessorio". Per quanto riguarda lo sviluppo del nuovo progetto retail se sono 12 i punti vendita previsti entro fine 2009 il piano è molto più ambizioso. "Attualmente possiamo contare in Italia su circa 200 shop in shop all'interno delle gioiellerie - conclude Catenazzo. E' da qui che iniziamo un processo evolutivo che mira a trasformare almeno un centinaio di essi in negozi ad insegna Cielo Venezia 1270".

Cristina Mello-Grand
venerdì 9 gennaio 2009