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STRATEGIE
Cividini riorganizza l'assetto produttivo e distributivo delle sue linee

MODAONLINE - Momento di grandi cambiamenti per Cividini: dalla primavera/estate 2012 il brand di abbigliamento, risolto l'accordo che lo legava al precedente licenziatario, cambierà l'intero assetto produttivo e distributivo delle sue linee. La maglieria, storica competenza del marchio, sulla quale Miriam e Piero Cividini (nella foto) hanno costruito il successo iniziale, verrà distribuita direttamente da Cividini che si avvarrà di una selezionata rete di laboratori, la cui specializzazione si articola sia in produzioni di alto artigianato per capi fatti a mano che nella produzione industriale, che si avvale di know how e competenze tecnologiche tra le più avanzate. Questo determinante cambiamento di carattere strategico intende permettere al brand di differenziare l'offerta delle sue collezioni di maglieria rispondendo in modo mirato alle nuove esigenze di un mercato che richiede sempre maggior elasticità e capacità di risposte adeguate al continuo variare delle richieste. Il prêt-à-porter verrà affidato così, a seguito del nuovo siglato accordo di licenza, alla padovana Paci srl, azienda già produttrice e distributrice di linee di successo. Grazie a questo accordo, Paci metterà a disposizione di Cividini la sua esperienza produttiva oltre al know-how nella distribuzione di collezioni di alta gamma, nell'obiettivo di garantire l'idoneo standard qualitativo del prodotto come pure quello distributivo, fondamenti irrinunciabili per il marchio di nicchia. Gli accessori in pelle, le sneackers e le sciarpe tessute su antichi telai a mano, che costituiscono un esclusiva piccola collezione indirizzata al completamento del life style firmato Cividini, continueranno a essere prodotti da artigiani dislocati nei comparti tradizionalmente specializzati, nelle specifiche lavorazioni sotto la direzione artistica e commerciale del brand. Piero Cividini e Fabrizio Lenzi, titolare di Paci srl, si prefiggono con questa collaborazione di raggiungere nelle prossime quattro stagioni circa 80 selezionati punti vendita sul mercato italiano, raddoppiando l'attuale presenza e sviluppando inoltre la già importante presenza all'estero. Il fatturato, che attualmente si attesta intorno ai dodici milioni di euro, grazie all'originaria vocazione all'esportazione è realizzato al 70% all'estero con un' importante presenza in Giappone dove, oltre che in prestigiosi specialty stores, il brand è presente in 17 importanti department stores con corners e shop in shop monomarca. Seguono, in ordine di importanza, l'Europa, gli Stati Uniti, la Russia e altri mercati storici del Made in italy in Estremo Oriente come Hong Kong, Taiwan e Corea. Il futuro internazionale di Cividini punta a rafforzare la sua presenza sia sul mercato tedesco che su quello statunitense cogliendo le occasioni offerte dalla ripresa economica che si sta lentamente ma progressivamente manifestando in particolar modo per per i prodotti di lusso. In Germania verrà distribuito dallo Studio di Andreas Saam mentre in USA, dove la maison è presente in 20 selezionati punti vendita, da Roberto Libani: in entrambi i mercati l'obiettivo è di raggiungere 40 punti vendita entro le prossime due stagioni. La produzione dei prodotti del marchio, che si basa da sempre sul recupero di tradizionali tecniche artigianali, è interamente realizzata in Italia, con materiali d'elezione quali il cashmere, le lane pregiate, i lini e i cotoni finissimi con una manifattura precisa e di alto livello qualitativo, un riicercato design essenziale, un' immagine e uno stile ben definiti indipendenti dai trend del momento.

giovedì 8 settembre 2011