Nuove aperture e nuovi mercati per Coccinelle, sull'onda della razionalizzazione aziendale iniziata ben tre anni fa dall'azienda che innova le sue strategie anche nel campo della comunicazione. Da fine anno altre novità per un marchio che prevede in leggero calo la chiusura 2009 ma guarda positivamente al 2010
Una strategia consolidata che ha permesso di non accusare pesantemente la crisi del mercato, quella di Coccinelle, che già nel 2007 aveva iniziato a lavorare sul rafforzamento dell'identità del brand, specialmente su due fronti: lo sviluppo internazionale e la razionalizzazione di costi e dei processi di produzione. "Questa strategia - ha spiegato a Modaonline Mireia Lopez Montoya, direttore generale di Coccinelle (nella foto) - ha dato risultati positivi ed importanti per l'azienda, sopratutto perchè addottata precedentemente al periodo di crisi che l'economia sta attraversando". Razionalizzazione di costi ed organico non sono infatti stati adoperati nell'anno in corso, grazie ad un processo iniziato tre anni fa e conclusosi prima dell'inizio delle difficoltà del mercato: l'azienda si dichiara infatti ottimista da questo punto di vista, avendo registrato un aumento del 30% della marginalità dal 2006 al 2008 ed una chiusura del fatturato 2008 pari a circa 60 milioni di euro, dato non ancora confermato per l'anno in corso. I nuovi obiettivi del brand spingono però fortemente sulla comunicazione e sul retail, che Coccinelle affida per il 75% a terzi, mentre il resto della distribuzione è composta da monomarca, dei quali 15 di proprietà dell'azienda e i restanti gestiti in franchising: il marchio distribuisce infatti i propri prodotti per il 55% sul mercato italiano, per il 36% in Europa, per il 4% in Asia e per un altro 4% nel resto del mondo. Coccinelle prosegue così la propria crescita in Italia e all'estero con un nuovo e ricco piano di aperture, che vede salire il numero dei punti vendita monomarca a 72: un nuovo negozio a Roma, il primo monomarca in Romania, un nuovo punto vendita in Polonia ed il terzo flagship store a Hong Kong. E' stato infatti inaugurato il 12 novembre a Bucarest, in Calea Victoriei, una delle arterie principali della città, il primo flagship store in Romania: il nuovo negozio, che si sviluppa su una superficie di quaranta metri quadrati, si trova all'interno del prestigioso Radisson Hotel, uno dei più lussuosi alberghi nel cuore della città, punto d'incontro cosmopolita e zona che ospita più importanti brand internazionali del lusso. Nella metà di novembre è stata invece la volta del terzo store a Hong Kong firmato Coccinelle, all'interno del prestigioso mall Times Square, in Causeway Bay, seguito poi dal nuovo flaghship store in Polonia, a Bielsko-Biala, importante cittadina commerciale nel sud del Paese, situato all'interno dello shopping center Galeria Sfera e sviluppato su quaranta metri quadrati di superficie espositiva. Condiviso invece con il marchio Braccialini, il flagship store romano è situato a Roma Fiumicino, per uno spazio caratterizzato da due grandi vetrine dal design raffinato. "L'alto tasso di crescita registrato negli ultimi anni dalle economie dei Paesi dell'Europa dell'Est costituisce un fattore strategico nel lungo periodo per garantire il costante sviluppo del brand e proseguire nella strategia di sviluppo internazionale della nostra rete distributiva - ha commentato Mireia Lopez Montoya - in quest'ottica rientrano sia l'apertura del primo monomarca in Romania, mercato giovane e dinamico, che rispecchia pienamente i valori e l'identità del nostro brand, sia la nuova apertura in Polonia. I Paesi dell'Est Europa offrono infatti interessanti opportunità di crescita che il nostro brand intende cogliere". Per quanto riguarda la comunicazione invece, l'azienda fondata nel 1978 a Sala Baganza e dal 2008 parte della nuova divisione Mosaicon, annuncia l'avvio di nuovi progetti speciali previsti per l'inizio del 2010. Continua infine per Coccinelle l'iniziativa della Goodie Bag, la borsa etica realizzata in collaborazione con la Fondazione Francesca Rava N.P.H. Onlus in favore dei bambini di Haiti. Quattro modelli diversi caratterizzati da drappeggi e realizzati con nuovi materiali come camoscio e montone ultralight, oltre che con il tessuto lucido tech&glossy, perfetto dal giorno alla sera: queste le caratteristiche dell'ultima versione della Goodie Bag, rinnovata nello stile e nel supporto di nuovi progetti. Dopo aver infatti contribuito alla costruzione della Casa dei Piccoli Angeli ad Haiti, unico centro di riabilitazione sull'isola per bambini disabili inaugurato il 3 dicembre 2008, la nuova Goodie Bag persegue un nuovo importante obiettivo: parte del ricavato della vendita delle borse andrà a finanziare Francisville - la città dei mestieri, progetto di autosostenibilità volto ad offrire un futuro ai ragazzi che escono dall'orfanotrofio e dalle scuole di strada di N.P.H.,organizzazione umanitaria internazionale rappresentata in Italia dalla Fondazione Francesca Rava.