Andrea Mascaretti premia, a San Vittore, il vincitore del concorso "Vestiti, usciamo"
MODAONLINE - E' stato premiato oggi all'interno del Carcere di San Vittore da Andrea Mascaretti, Assessore alle Aree cittadine e Consigli di Zona del Comune di Milano (nella foto), davanti alla direttrice di San Vittore Gloria Manzelli, alla vicedirettrice della Croce Rossa di Milano Gabriella Salvioni, ad Alessio Franzoni dell'Agenzia pubblicitaria Lowe Pirella e a don Gino Rigoldi, il giovane vincitore del concorso "Vestiti, usciamo" rivolto ai giovani detenuti della casa circondariale milanese finalizzato alla creazione di un nuovo marchio per una linea di abbigliamento giovanile. L'iniziativa, patrocinata dall'Assessorato alle Aree cittadine e Consigli di Zona e dall'Assessorato alla Famiglia, Scuola e Politiche sociali del Comune di Milano e promossa dalla cooperativa Sociale Angelservice, ha coinvolto i giovani detenuti di età compresa tra i 18 e i 25 anni. Il marchio ideato dal vincitore, che ha ricevuto una pergamena e un premio di 500 euro (assegnato dalla cooperativa Sociale Angelservice) di cui potrà disporre non appena avrà scontato la sua pena, è una rappresentazione stilizzata dei raggi del carcere e diventerà il simbolo di una linea di abbigliamento rivolta ai giovani che, nel 2011, verrà in parte prodotta da detenuti ed ex detenuti. Una parte del ricavato delle vendite verrà destinato a sostenere progetti di recupero per i detenuti di San Vittore. "Un'iniziativa interessante - ha commentato Mascaretti - che offre ai giovani detenuti la possibilità di fare un'esperienza lavorativa in grado di dare nuove motivazioni ad una vita nella legalità e nel rispetto dei ruoli sociali. La rieducazione di chi è in carcere è fondamentale per il ruolo futuro nella società e questo progetto contribuisce ad offrire un percorso per reintegrarsi". Parole a cui fanno eco quelle di Mariolina Moioli che ha dichiarato: "Partecipo con molto piacere a questa iniziativa che attraverso un'attività creativa realizza un importante processo di reinserimento sociale. Sono convinta che il supporto delle istituzioni sia importante per la realizzazione di progetti come questo, finalizzati a stimolare nei giovani detenuti percorsi di crescita personale, fondamentali nel cammino verso il pieno recupero e il pieno reinserimento".