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ISTITUZIONALE
Finazzer Flory. Obiettivo dell’Assessorato alla Cultura è quello di ridare uno statuto culturale ed estetico alla moda

MODAONLINE - E' stata inaugurata ieri sera a Palazzo Morando la mostra fotografica "Il nero non è mai assoluto" a cura di Roberto Cavalli organizzata in collaborazione con L'Assessorato alla Cultura del Comune di Milano. "L'idea di questa mostra, che fa parte di una serie di eventi il cui obiettivo è quello di ridare uno statuto culturale ed estetico alla moda, è nata sei mesi fa - ha dichiarato l'assessore alla Cultura Massimiliano Finazzer Flory (nella foto insieme a Roberto Cavalli) a Modaonline - e fa parte di un progetto più ampio attraverso il quale il mio Assessorato intende far sì che la moda non sia più vissuta dai milanesi come un fastidio e come una realtà il cui accesso è consentito solo ad una ristretta nicchia di persone. Il nostro impegno è quello di attivare una riapertura democratica ai principi che ispirano la moda". Una visione che punta sull'approccio culturale e che mira a far rivivere i palazzi storici milanesi che, dallo scorso settembre, hanno aperto le loro porte al fashion system. "L'inaugurazione di questa mostra è la dimostrazione tangibile del fatto che un Palazzo del 1600 può riprendere vita attraverso una contaminazione del presente. Operazioni di questo tipo basate su una collaborazione tra pubblico e privato permettono da un alto ai privati di poter usufruire di strutture di altissimo livello e di grande immagine e dall'altro al pubblico di far conoscere tali strutture al mondo. Palazzo Morando è rinato ed è oggi citato e riconosciuto nel mondo proprio grazie alla moda". Ma i piani di Finazzer Flory guardano oltre. "Il nostro obiettivo è quello di tornare a vedere la moda a piedi, camminando per la città. Nel quadrilatero ci sono moltissimi beni culturali che stanno iniziando a dire la loro e credo che sia giusto iniziare a ripensare sia una regolamentazione del traffico che a delle iniziative capaci di far vivere questa fantastica area anche dopo la chiusura dei negozi. Cultura, Commercio, Storia e Simboli rappresentano i lati del quadrilatero che devono rimanere in perfetto equilibrio. Se uno prevale sull'altro la geometria si spezza". Un progetto ambizioso, quindi, ma fortemente sostenuto dall'amministrazione che mira, sempre più, a mettere in luce il lato culturale che è e resta il principio di base di un settore come quello della moda. Tesi sostenuta anche da Roberto Cavalli che, durante la preview della mostra, ha dichiarato: "La moda oggi è diventata qualcosa di troppo commerciale ed industriale che spesso non permette più i voli di fantasia. Con le foto io mi sfogo e posso ancora fare cose assurde. Non bisogna mai dimenticare che la cultura viene prima del commercio. Questa mostra è il mio diario dove non ci sono i giorni e le date, ma un percorso che testimonia i miei anni di vita. E' una piccola parte del mio archivio fotografico che rende accessibile a tutti il processo creativo che porta alle stampe dei miei tessuti".

Cristina Mello-Grand

giovedì 18 novembre 2010