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STRATEGIE
Chiusura positiva e nuovi obiettivi per Conte of Florence

Conte of Florence si appresta a chiudere il 2009 con un bilancio favorevole. Sostenuto da un fatturato di 42 milioni di euro, a fronte di un intenso restyling il marchio fiorentino pianifica per il 2010 una serie di aperture sia in Italia che all'estero allargando i propri orizzonti. Nel frattempo cresce anche il web, ed il sito si rinnova con la parte dedicata alle vendite virtuali

Una chiusura di fatturato positiva, nuove prospettive, sponsorship ed un sito web rinnovato guidano la fine del 2009 di Conte of Florence. Il marchio fiorentino simboleggiato dal giglio fondato negli Anni Cinquanta da Romano Boretti (la maggioranza azionaria della società è tutt'ora controllata dalla famiglia Boretti, mentre una quota di minoranza è controllata dall'Sgr toscana SICI attraverso il fondo Toscana Venture), che rilevò il negozio CON.T.E. (Confezione Tessuti Esclusivi) e nel 1958 lo fece diventare Conte of Florence, guarda quindi al futuro positivamente, e si appresta ad archiviare l'anno in corso a quota 42 milioni di euro contro i 40,3 milioni del 2008, mentre il sell in della Primavera/Estate 2010 ha registrato un incremento degli ordinativi per i negozi monomarca del 7,9%, passando da 7,6 a 8,2 milioni di euro; in positivo anche i multimarca italiani ed esteri, i cui ordinativi sono aumentati passando da 6,8 a 7,8 milioni di euro, con un incremento di circa il 13%. "Negli ultimi cinquanta anni la crescita di fatturato ed i margini di guadagno si sono mantenuti sempre costanti - ha spiegato a Modaonline Carlo Maria Gaeta, Direttore Generale del marchio -, con un trend particolarmente positivo negli Anni Novanta, ed il discorso è stato ulteriormente accentuato dalle aperture dei negozi monomarca. Gli opening sono stati effettuati sia attraverso il sistema di gestione diretta che tramite franchising, ed in questo momento contiamo 83 store e 12 factory outlet, mezzo che ci permette di generare una buona percentuale del giro d'affari. Attualmente stiamo mettendo in pratica una strategia riguardante i centri commerciali, location dove sono accolti la maggior parte dei nostri negozi, che continueremo ad applicare fino al 2012: chiudiamo i negozi con minore appeal per spostarci negli shopping mall di maggiore afflusso, scelti attraverso un'attenta selezione". I prossimi mesi vedranno presente Conte of Florence in molti altri centri commerciali, posizionati lungo tutto lo stivale: alle aperture di Sant'Angelo (Pescara) e Castelguelfo (Bologna), seguiranno nel 2010 quelle presso Fiordaliso (Milano), Casamassima (Bari), Bicocca (Catania), Carini (Palermo) e del factory store di Enna, mentre è avvenuta di recente un'apertura a Cagliari, facente parte dell'ampliamento della rete negli scali aeroportuali. "E' in atto anche un massiccio piano di rafforzamento di vendite territoriali e di riorganizzazione dei capi area; nel frattempo ci impegniamo ad essere ancora più vicini ai clienti in modo da poter sviluppare al meglio le attività di corner nel caso dei multimarca, focalizzandoci molto su prodotto ed immagine. Inoltre da gennaio 2010 verrà intensificata la presenza internazionale, concentrandoci in particolare su Bulgaria, Slovenia, Repubblica Ceca e Polonia dove apriremo delle boutique, mentre sono ancora in fase di valutazione Russia e Ucraina; attualmente alcune location sono meglio presidiate di altre e puntiamo ad uno sviluppo per germinazione, che possa portarci a godere di una crescita ulteriore e che potrebbe innescare anche un meccanismo, che partendo dagli store ci porti ad attuare nuove aperture in franchising, un tipo di struttura in cui crediamo molto ma che va ben supportata. L'Asia è invece un continente in cui stiamo prendendo in considerazione l'idea di effettuare delle partnership, ma che merita un discorso a parte: quello orientale è un paese molto grande, così esteso da presentare latitudini differenti e che quindi andrebbe affrontato strategicamente, valutando tutti gli aspetti e magari pensando a collezioni adeguate al clima locale". La presenza retail di Conte of Florence trova seguito anche sul web: è stato infatti effettuato da poco il restyling del sito, affidato allo studio DGT Media di Torino. Il portale, realizzato in italiano ed in inglese, oltre ad apparire rinnovato nei contenuti, nella grafica e nella navigazione ed essere arricchito da schede prodotto che possono essere condivise sui social network come Facebook e Twitter o tramite mail, presenta la sua novità più assoluta nella presenza della parte dedicata all'e-commerce, che permette con un semplice click di effettuare un acquisto da qualunque parte del mondo. "Subito dopo l'apertura ci sono arrivati i primi riscontri positivi, con richieste di joint venture da India e Cina. Oltre alla parte di vendita sono presenti anche pagine dedicate alle nostre sponsorizzazioni, che sottolineano la connotazione sportiva del brand; infatti Conte of Florence veste team di racing, sailing, golf e sci, ed alcuni dei capi vengono poi realizzati in più larga scala e venduti". Attualmente sono molti gli atleti appartenenti a vari campi ad essere vestiti dal marchio fiorentino: 8 team sciistici di Coppa del Mondo e 17 campioni del golf indossano i capi del brand del giglio, e viene sostenuta la gara di golf Ponte Vecchio Challenge giocata nel centro di Firenze con tre green galeggianti in Arno che si terrà dal 18 al 20 dicembre. L'impegno continua con la sponsorship della competizione dedicata ai monoposto Volvo Cup, partita nel 2002 e che attualmente vede il marchio affiancare l'imbarcazione Emilia 1930.

Chiara Zappacenere
giovedì 26 novembre 2009