COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY - COVER STORY
STRATEGIE
Cycle. Innovazione e creatività premiano Italservices Spa

Da Pitti Uomo a Bread & Butter è una creatività tutta Made in Italy quella presentata da Italservices Spa. Nuove collezioni e nuove linee intimo e mare per un'azienda che affronta il 2009 con obiettivi di crescita. Oltre 64 milioni di euro il fatturato 2008, sviluppato per il 75% nel mercato interno, mentre l'export cresce del 15%

"Cycle è un brand che non mette nessun tipo di limite all'estrosità, che lascia liberi i nostri giovani designer di esprimersi e di creare. La nostra politica è quella di investire in modo totale sull'innovazione del prodotto, stimolando il più possibile la creatività dell'ufficio stile". Con queste parole Moreno Giuriato (nella foto), presidente di Italservices Spa, l'azienda che disegna, produce e distribuisce i marchi Met, Cycle, Heavy Project e It's, commenta a Modaonline il successo di una realtà che ha chiuso il 2008 con un fatturato di 64.500.000 euro, registrando una crescita del fatturato del +20% sul 2007. Streetwear e sartorialità si fondono in un prodotto giovane e di forte appeal, che anche per la collezione della prossima Primavera/Estate 2010 ha utilizzato nuove tecniche di produzione e di trattamento dei capi, soprattutto nel reparto denim, originale e coloratissimo. Color me è infatti il nome della linea di jeanseria firmata Cycle, una selezione di jersey a costine, felpe multicolor in tessuto organico tinto con colori vegetali, pantaloni dalla vastissima gamma cromatica e dalla sorprendente morbidezza. Vero protagonista della nuova collezione, presentata all'ultima edizione di Pitti Immagine Uomo nel mese di giugno, è il colore: dai capi femminili a quelli maschili, dettagli cromatici distinguono prodotti caratterizzati da morbidezza e vestibilità asciutte. "Con la buona percentuale di crescita registrata sin qui - ha spiegato Giuriato, - ci prepariamo sicuramente a superare gli oltre 64 milioni di euro di fatturato raggiunti nel 2008. Il nostro obiettivo, inoltre, è quello di arrivare a rappresentare definitivamente un vero e proprio punto di riferimento per questo modo, innovativo ed estremamente creativo, di pensare la moda, valorizzando il Made in Italy e lasciando libero spazio all'estro e al talento dei più giovani". Altra novità presentata all'ultima edizione della manifestazione fiorentina è rappresentata dalle nuove linee intimo e mare firmate Cycle, lanciate grazie all'accordo di collaborazione siglato con Pielle srl, società leader da oltre 30 anni nel mercato dell'abbigliamento intimo e mare. Alla prima collezione underwear e beachwear ad etichetta Cycle ha fatto rapidamente seguito negli stessi segmenti anche il marchio MET, la cui proposta intimo e mare è stata presentata all'ultima edizione berlinese di Bread & Butter. Entrambe saranno disponibili sul mercato a partire dalla Primavera/Estate 2010. "Crediamo molto in queste collezioni che ampliano la penetrazione di due dei nostri marchi presso i rispettivi target di rifermento - ha dichiarato ancora Moreno Giuriato -. La partnership con Pielle srl rientra in una strategia più generale di brand extension che è già stata avviata nel corso dello scorso anno con l'affidamento della licenza per le scarpe MET e Cycle ad un'azienda padovana che lavora secondo modalità di alta qualità artigianale, la Ruggi srl. Le calzature MET e Cycle sono state presentate per la prima volta nell'ambito della campagna di vendita appena terminata della collezione F/W 2009, con risultati superiori alle aspettative". Un'azienda orgogliosamente italiana, che registra il 75% del fatturato sulla penisola e che nel 2008 ha visto l'export crescere del 15%, arrivando così a rappresentare il 27% del fatturato complessivo. "Anche per quanto riguarda la produzione noi portiamo avanti il concetto del Made in Italy, riuscendo a realizzare ben il 95% dei prodotti totalmente sul territorio italiano. Il nostro obiettivo primario è quello di stabilizzare il mercato italiano, naturalmente con uno sguardo all'estero per il prossimo futuro - ha spiegato il presidente di Italservices SpA, presente oggi in tutti i principali mercati europei, nel middle East, in Russia, in Giappone e in America -. Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti e, in particolare, del forte incremento ottenuto nell'utile dopo le imposte, che è stato portato a capitale, raggiungendo così un totale di sette milioni di euro di patrimonio, di cui 3.500.000 totalmente versati. Questa nuova iniezione di capitali ci conferisce un assetto finanziario solido per poter affrontare con tranquillità l'ulteriore crescita". Altro importante segnale positivo per Italservices SpA è quello ottenuto dalla campagna vendite appena conclusa per la collezione autunno/inverno 2009, che con una crescita del 23% registrata rispetto allo stesso periodo del 2008, proietta ora l'azienda verso una stima di chiusura 2009 pari a circa 72 milioni di euro.

Marta Stella
venerdì 17 luglio 2009