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STRATEGIE
Cycle. 2011 in positivo per il luxury denim

Risultati soddisfacenti per Cycle, che prevede una chiusura 2011 in crescita del 50% sull'anno precedente. Il brand dall'anima denim appartenente ad Italservice SpA spinge sull'acceleratore, conquistando i multimarca italiani più lussuosi ed allargando le sue proposte al settore calzaturiero

Continua la crescita di Cycle, che si prepara a mettere a segno ancora una volta risultati positivi. Il brand denim di alta gamma per uomo e donna nato nel 2000, prodotto e distribuito assieme a Met, Heavy Project, It's, Fake London, JFour e Tramarossa da Italservice SpA, continua a crescere: "Per la seconda volta dal mio ingresso in azienda - ha raccontato a Modaonline Mirco Rota (nella foto con gli stilisti Andrea Bertin ed Elena Boaretto), direttore commerciale di Cycle - il marchio sta vivendo un momento favorevole, evidenziato da un incremento a doppia cifra. Infatti, dopo il buon andamento della campagna vendita relativa alla Primavera/Estate 2011, chiusa con un +50%, anche con l'Autunno/Inverno 2011/2012 stiamo ottenendo risultati positivi mettendo a segno un aumento del 47% in termini di capi rispetto all'invernale precedente, arrivando a superare i 16 milioni di euro di campagna vendita, di cui 9,5 generati dalle proposte donna e 6,5 da quelle uomo, grazie ad un incremento complessivo del 40%, con un +33% ottenuto dalle proposte femminili ed un +53% generato grazie all'uomo. Grazie al trend ottenuto dalle ultime due stagioni orientativamente l'anno si chiuderà con una crescita del 50%, e anche se si tratta di numeri ancora piccoli, siamo fiduciosi riguardo al futuro di Cycle". L'esercizio 2010 di Italservices, chiuso al 31 marzo 2011, si attesta a quota 85 milioni di euro, con una crescita del 22% rispetto all'anno precedente, generato per circa il 60% da Met e per il restante 40% dagli altri marchi, tra cui appunto Cycle. "La buona spinta che sta vivendo Cycle - ha continuato Rota - è favorita anche da un team stilistico che funziona: i designer Andrea Bertin ed Elena Boaretto, che rispettivamente si occupano delle linee uomo e donna, sono stati in grado di dare una maggiore credibilità alle collezioni proposte, caratterizzate da una grande ricerca sui tessuti e da un'invecchiamento realizzato ad arte. Anche grazie alla crescente riconoscibilità delle creazioni, quest'anno Cycle è presente in multimarca iconici come LuisaViaRoma a Firenze, Daad Dantone a Milano, Penelope a Brescia e Sugar ad Arezzo, e non mancano gli obiettivi riguardanti l'espansione all'estero. Per quel che riguarda la nostra presenza europea l'andamento è positivo in Svizzera, Austria, Spagna, Portogallo e Francia, paese in cui abbiamo appena compiuto un passo importante aprendo un corner presso le Galeries Lafayette. I risultati sono soddisfacenti anche per quel che riguarda la Cina, dove siamo entrati da circa due stagioni e che sta generando volumi piccoli ma importanti; mancano ancora Stati Uniti e Giappone, piazze dove penseremo ad espanderci in un secondo momento una volta che avremo consolidato i mercati in cui siamo già presenti". Complice dell'andamento sempre più positivo di Cycle anche la brand extention riguardante le calzature maschili, firmata con Galizio Torresi e che sarà in vendita a partire dalla stagione A/I 2011/2012. "La prima collezione è in piena campagna vendita, mentre le proposte relative alla P/E 2012 sono in fase di progettazione. Sono in fase di ideazione anche le scarpe dedicate alla donna, che potrebbero arrivare con la stagione A/I 2012/2013, non appena troveremo il partner con le caratteristiche adatte alle nostre necessità". Non manca infine, uno sguardo attento alle possibilità offerte dall'utilizzo dei mezzi di comunicazione: "Il nostro obiettivo è interagire con il cliente, parlandoci ed emozionandolo, ed abbiamo intenzione di farlo usando sia gli strumenti più innovativi che utilizzando il classico advertising: la forbice del nostro iniziale target di riferimento, compreso tra i 18 ed i 25 anni, si sta allargando ad un segmento più ampio, complice l'utilizzo di molteplici strumenti, dall'iniziativa relativa al qr code fino alla compatibilità con l'iPad del nostro progetto virtuale, il lancio di progetti come la limited edition Protocycle e la scelta di realizzare campagne di comunicazione di impatto, come l'ultima scattata da Yuri Catania".

Chiara Zappacenere
Monday, May 02, 2011