MODAONLINE - Prosegue a ritmo serrato la crescita di Cycle, brand di jeanswear alto di gamma del Gruppo Italservices, che identifica nello sviluppo all'estero e nelle brand extension le direttive primarie per il suo sviluppo futuro. Per quanto concerne la crescita del business oltre confine il brand ha consolidato la sua rete wholesale posizionando il prodotto nei department store più prestigiosi in Svizzera, Belgio, Russia ed ex repubbliche sovietiche. Piazze che vanno ad aggiungersi a Scandinavia e Far East ove Cycle continua ad ottenere ottime performance che le hanno consentito di raddoppiare il fatturato estero in sole tre stagioni. L'apertura del nuovo showroom milanese, inaugurato qualche mese fa, ha, inoltre permesso al brand di allargare i suoi confini aumentando in maniera significativa il numero di retailer anche in Medio Oriente ed in mercati strategici come Turchia, Kuwait e Israele. Ottimi riscontri arrivano anche dalle operazioni di brand extension portate avanti dal marchio negli ultimi mesi tra cui spiccano la partnership con il calzaturificio Galizio Torresi per la produzione in licenza di calzature, segmento che ha messo a segno un incremento del 20% nella seconda stagione, e la capsule collection di occhiali da sole (tre modelli distribuiti per la PE 2012 sul mercato italiano), che verrà ampliata in maniera decisa per la stagione P/E 2013, che ha ottenuto feedback positivi e che sarà inserita in circa 150 negozi di abbigliamento. “Stiamo raccogliendo i frutti di una strategia di crescita progettata e avviata circa due anni e mezzo fa, al fine di sfruttare al massimo le potenzialità del brand Cycle, soprattutto intensificando la penetrazione sui mercati esteri - ha spiegato Mirco Rota (foto), Sales and Marketing Director di Cycle -. Ed è proprio l’estero a darci le soddisfazioni più grandi, con un incremento in termini di campagna vendita del 35%, davvero notevole in un momento piuttosto critico per il settore. Il nostro obiettivo è di chiudere il 2011 a 32 milioni di euro di fatturato, con una crescita del 30% rispetto al 2010”.