MODAONLINE - Un business che si basa sull'esclusività e la creatività concentrata nello sviluppo di una collezione di cinture quello attivato da Cosima e Stefano d'Inzillo, giovane coppia nel lavoro e nella vita che, dopo aver maturato esperienze negli uffici stile di importanti griffe ha scelto di lanciarsi in una nuova ed inedita avventura. "Abbiamo scelto di rende le cinture un oggetto prezioso da collezionare a mezza strada tra un gioiello ed un oggetto di design - spiega Stefano d'Inzillo a Modaonline -. Il nostro progetto parte al concetto di gioielleria tanto che la nostra intera produzione è realizzata da orafi ed incisori realtà artigiane a cavllo tra Roma e le Marche". Un progetto inedito, ma che alla sua seconda collezione ha già riscosso un discreto successo tanto che le creazioni firmate d'Inzillo sono già presenti in importanti concept luxuty store del calibro di White Gallery e Zita Fabiani e all'0interno di boutique di alcune griffe tra cui Gattinoni. "Attualmente operiamo sul mercato attraverso showroom a Roma, Palermo e Milano. Il nostro è un business di nicchia che intende, per ora, rimanere tale anche se già da questa stagione intendiamo iniziare a muoverci su una distribuzione oltre confine. Proprio in questi giorni abbiamo, infatti, attivato interessanti contatti con alcune realtà di nord ed Est Europa e del Middle East". Una strategia precisa, quindi, che vede il duo impegnato in maniera assolutamente equilibrata tra lo sviluppo del prodotto e quello commerciale. "Il nostro obiettivo non è tanto quello di entrare in molti punti vendita, ma quello di entrare in quelli giusti capaci di mettere in evidenza le peculiarità di un prodotto come il nostro". Un prodotto che se da un lato punta sul massimo dell'artigianalità e su pezzi unici, dall'altro mira a contenere i costi nella forbice dei 250/300 euro a pezzo. "Il tipo di lavorazioni, fatte al 100% a mano fanno, inevitabilmente alzare il prezzo delle nostre creazioni - spiega Cosima d'Inzillo - ma chi le acquista sa perfettamente che sta inserendo nel suo guardaroba un pezzo unico che speriamo possa diventare il primo di una lunga serie di collectable pieces da utilizzare a seconda dell'umore e delle diverse occasioni d'uso. La nostra scelta di lasciare ciò che facevamo prima è stato motivato proprio dal desiderio di ritornare alla vera artigianalità che, fortunatamente, proprio in un momento di crisi come quello attuale viene riscoperta ed apprezzata anche dalla clientela".