MODAONLINE - E' sin dalla prima edizione che Diesel sostiene International Talent Support. Il nono appuntamento del contest triestino, tenutosi negli scorsi giorni nella location del Salone degli Incanti, ha visto prendere parte alla giuria Bruno Collin, direttore artistico di Diesel entrato da poco in azienda: "Questa è la mia prima volta qui - ha spiegato Collin a Modaonline -, e ho visto dei progetti davvero interessanti, per i quali i ragazzi hanno lavorato moltissimo ed il livello è molto alto, senza dubbio. Amo essere sorpreso, e mi piacciono molto i dettagli; è bello vedere nuove linee e nuove forme, ed in questo concorso ho visto delle idee eccezionali in particolar modo riguardo all'utilizzo del denim". Renzo Rosso, che si è impegnato in prima persona per far sì che anche quest'anno ITS avesse luogo nella città di Trieste, ha raccontato a Modaonline le proprie impressioni su questa nuova edizione: "Per noi è un'occasione incredibile, ed è importante essere sempre a contatto con gioventù proveniente da tutte le scuole del mondo; i loro dossier sono in grado, ogni volta, di offrirci nuovi stimoli e vibrazioni, e conoscerli ci fa restare continuamente in contatto con quelle che sono le realtà di chi sarà il futuro. Tutti i ragazzi che attraverso ITS sono entrati in azienda si sono sempre rivelati delle bellissime persone, che oggi sono nei nostri uffici stile o che comunque hanno avuto la possibilità di entrare a lavorare in società note a livello internazionale. Lo sviluppo di cose esistenti, rilette in maniera moderna, più attuale e che faccia venire al consumatore la voglia, poi, di acquistarle, è per me la creatività, ed il metro di giudizio come sempre non si basa sulla valutazione dei capi in se, ma sui dettagli e sulla freschezza di quel che viene realizzato, sul capire quanto il designer può portare di nuovo nel nostro ufficio stile. Avere tanti giovani talenti in azienda è una questione di vita o di morte, perché essere sempre a contatto con una nuova creatività ci aiuta a restare vivi". Diesel ha premiato, con una somma di 25.000 euro e l'opportunità di svolgere 6 mesi di stage all'interno del Diesel Creative Team presso il Diesel headquarter in Italia, il giovane tedesco Michael Kampe, proveniente dall'Hogeschool Antwerpen (Belgio).