Vento in poppa per Only the Brave, holding di Renzo Rosso che ieri, in occasione della conferenza stampa in cui ha annunciato l'ingresso della licenza Just Cavalli nel portafoglio di Staff International, ha confermato la stima di raddoppio del fatturato della sua holding nell'arco del prossimo quinquennio. "Il nostro Gruppo negli ultimi anni si è managerializzato e oggi posso affermare che abbiamo tutte le key figures al posto giusto - spiega Renzo Rosso -. Ora basta guidarlo ed io, finalmente, sono libero di tornare a viaggiare nel mondo alla ricerca di nuovi stimoli da portare in azienda e di nuove frontiere da andare ad esplorare". Una situazione ottimale, quindi, che vede il gruppo di Marostica (VI) crescere su tutte le piazze mondiali con tutte le sue linee, sia di proprietà che in licenza. "Abbiamo chiuso il 2010 con 1,3 miliardi di euro di vendite nette, in crescita del 5% sull'esercizio 2009 - dichiara Marina Tosin, amministratore delegato di Only the Brave -. Anche dal punto di vista occupazionale nell'anno appena concluso abbiamo messo in atto un incremento delle forze lavoro a livello globale grazie ad una solidità patrimoniale e finanziaria che da sempre sostiene il nostro Gruppo". Una solidità che porta Renzo Rosso, incalzato dalle domande dei giornalisti, a dichiarare: "Non abbiamo in programma nessuna ipotesi di quotazione né sul mercato italiano né su quelli esteri. Ci finanziamo da soli grazie ad un cash flow positivo". Rosso smentisce anche rumors che ipotizzavano, congiuntamente alla firma della licenza di Just Cavalli, un suo ingresso nell'asset societario del Gruppo dello stilista fiorentino. "Roberto ed io siamo amici e da oggi faremo del business insieme. Ma finisce qui". Parole confermate da Gianluca Brozzetti, amministratore delegato del Gruppo Roberto Cavalli, che, al proposito, dichiara: "Al di là della firma del contratto di licenza non ci sono altre ipotesi né sopra né sotto al tavolo. E, per ora, anche noi confermiamo che non abbiamo nessuna intenzione di pensare a quotazioni". Ma tornando a Only the Brave e ai suoi progetti futuri Renzo Rosso si dimostra ottimista a 360°. "In 33 anni di lavoro siamo riusciti a costruire un Gruppo alternativo proiettato verso il futuro, rappresentato oggi dal contemporary, capace di gestire in parallelo lo sviluppo di realtà molto diverse ma tutte accumunate dal desiderio di essere, ognuna con le sue peculiarità, sempre innovative. Crediamo, inoltre nel valore del Made in Italy che, se si opera nella parte alta della piramide, è ancora un grande plus riconosciuto in tutto il mondo che va difeso a tutti i costi. Quello che mi rammarica è vedere, anche nella nostra area (il nord-est italiano, ndr), ogni giorno sparire piccole realtà artigiane uniche al
mondo. Per me è una sofferenza continua. Dal mio punto di vista faccio quello che posso per cercare di far sì che possano continuare a lavorare trasmettendo il loro know-how alle nuove generazioni (i 2/3 della produzione italiana di Staff International, che realizza il 91% del prodotto totale nel nostro paese, è fatta in Veneto), ma mi rendo conto che, senza un intervento drastico da parte del governo, che si dimostra assolutamente sordo e cieco davanti al problema che è sotto gli occhi di tutti, le azioni dei privati possono fare poco a livello globale".