MODAONLINE - Una gremitissima Aula Magna dell'Università Bocconi ha ospitato oggi l'inedita (e non poteva essere altrimenti) presentazione del libro edito da Rizzoli Be Stupid, for Successful Living nel quale Renzo Rosso racconta, attraverso una serie di aneddoti la storia del suo marchio e della sua vita. Seduti affianco a Rosso, a rappresentare la sua doppia veste di creativo ed imprenditore, due amici d'eccezione: da un lato Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti e dall'altro Alessandro Profumo, ex ad di Unicredit, oltre a Guido Corbetta, docente di corporate strategy ed autore della prefazione del libro e dei commenti ai singoli capitoli. Completano il quadro nella qualità di moderatori il professore di Economia Paolo Morosetti, aiutato dall’eclettica presentatrice Victoria Cabello. “Be Stupid significa avere il coraggio di vedere le cose per come potrebbero essere – ha dichiarato Renzo Rosso. Molte volte nella mia vita e nella mia carriera mi sono sentito uno stupido perché sono sempre stato un pioniere. Oggi sono un imprenditore proprio perché ho avuto la stupidità di vedere il cambiamento prima che avvenisse e tutto ciò, unito ad un alto tasso di creatività e ad un forte lavoro di team (senza il quale non sarei nessuno) mi ha permesso di riuscire a creare ciò che oggi è il mio Gruppo”. Un Gruppo che ha chiuso il 2010 con un fatturato pari a 1,3 miliardi di euro che viene raccontato nelle pagine del libero attraverso 18 episodi estremamente significativi. Come significativa è la vita di Renzo Rosso che Lorenzo Cherubini definisce “un genio con una profondità di sentimenti incredibile unita ad uno spirito da grande imprenditore. Un raro esempio di genialità”. Parole a cui si vanno ad aggiungere quelle di Alessandro Profumo che lo ha così descritto: “Renzo ha un fortissimo senso sociale dell'impresa e, oltre a ciò è anche un buon cittadino e soprattutto un'ottima persona. Un vero imprenditore che ha saputo coagulare un sogno di qualcosa che non si vedeva portandolo sulla terra”. Elogi spontanei e sinceri che mettono in risalto prima di tutto l'uomo Renzo Rosso capace, come conclude Cherubini “di rimanere sempre in equilibrio su un crinale che sta tra lo slogan ed il suo contrario”. Ma attenzione. Il libro di Renzo Rosso è tutto tranne che un elogio di se stesso o un manuale per arrivare al successo. “Non intendo dare lezioni e, nella mia vita, non ho mai pensato di diventare grande. Ho semplicemente colto man mano delle opportunità affrontando sfide continue sul campo in un mondo in cui non esisteva ancora quell'incredibile strumento che è il web che, oltre ad essere un nuovo e straordinario strumento di comunicazione, rappresenta oggi anche una realtà sulla quale si possono inventare nuovi lavori e progetti. Ognuno di noi ha delle capacità e nella vita non è importante quanto grande si diventa, ma è fondamentale fare qualcosa che ci renda felici”.