D&K Distribution. La moda che punta sulla qualità e sul rispetto ambientale
Il lancio di una nuova limited edition, il restyling della sede centrale, realizzata secondo la filosofia dell'ecosostenibilità. Queste le novità di un'azienda che punta ai trenta milioni di fatturato per il 2010 e si propone come nuovo modello volto alla salvaguardia ambientale, al rispetto del lavoro e all'attenzione alla qualità del prodotto
Novità in casa D&K Distribution, gruppo presieduto dall'amministratore delegato Massimo Tassinari (nella foto), al quale fanno capo i marchi Dekker, Dek'er e KYKejo. Una fra tutte, il lancio di due modelli che si prestano a diventare i nuovi capispalla cult del gruppo: Mission e Shipshape, questi i nomi delle nuove limited edition di Dekker e Dek'her, rivisitazioni dei modelli storici riproposti in una versione moderna, contemporanea, pensata per la città ma senza dimenticare la componente stilistica. Classici intramontabili come il doppiopetto e il trench, riproposti in tessuto membrana idrorepellente e con cuciture termosaldate, che saranno venduti in soli trecento selezionatissimi stores. "In vista di progetti sempre nuovi - ha spiegato Massimo Tassinari - a luglio abbiamo sentito l'esigenza di creare qualcosa di nuovo, un capo da città che conservasse però caratteristiche fortemente tecniche, che da sempre distinguono i nostri brand. Abbiamo scelto di rivisitare modelli cult che hanno fatto la storia della giacca casual maschile e femminile, utilizzando materiali come ninol poliestere e piumino d'oca. ll nostro obiettivo è un test di consumo, che possa selezionare la clientela in tempi stretti ed in soli trecento punti vendita, 108 dei quali sono corner diretti". Particolarità di questa nuova limited edition è il packaging, in linea con l'attenzione ambientale che distingue l'azienda: i due nuovi modelli sono infatti rivestiti con un sacchetto in amido di mais biodegradabile, realizzato in partnership con una ditta tedesca specializzata. "La nostra azienda non pensa solo al bilancio - ha spiegato Tassinari - a volte quanto più le aziende devono sottostare ai ritmi del guadagno, tanto più si perde totalmente l'anima aziendale. Noi crediamo fortemente nell'utilizzo di sistemi attenti all'eco-sostenibilità e alla responsabilità sociale. Bastano piccole cose, come un packaging innovativo, o eliminare inutili scatoloni che aumentano solamente lo spreco della carta". L'impegno posto da D&K Distribution nell'integrità aziendale, e rimarcato dall'attenzione alla qualità del prodotto e alla tutela dell'ambiente, finisce per concretizzarsi nell'implementazione di una nuova azienda a basso impatto ambientale con sede ad Altopascio, in provincia di Lucca. "E' stata una scelta coraggiosa, che ha sicuramente aumentato le spese, rispetto alla costruzione di un normale stabile - ha commentato Tassinari - abbiamo invece scelto di realizzare la nostra sede in modo ecosostenibile ed utilizzando all'interno energia rinnovabile, al fine di operare e produrre totalmente nel verde". Un'azienda giovane ed in ascesa, che dopo aver chiuso il 2008 a quota venti milioni di euro, prevede per l'anno futuro un fatturato di trenta milioni, registrando una percentuale del 30% per il mercato estero rispetto a quello italiano. Ulteriore obiettivo, quello di continuare a differenziarsi per varietà di prodotto e qualità. "Per ognuno dei nostri marchi cerchiamo di differenziare molto i capi, realizzando prodotti diversi, dall'altra distinguibilità - ha continuato Tassinari -. Il nostro obiettivo, inoltre, è quello di diventare un modello di riferimento per altre aziende, promuovendo il lavoro di un gruppo giovane che crede nell'ecosostenibilità e nell'utilizzo di nuove logiche di lavoro, controllando i dipendenti esteri e ostacolando lo sfruttamento minorile". Nuove prospettive quelle annunciate da D&K Distribution, che ha recentemente inaugurato il comparto dell'e-commerce con il primo store virtuale, fortemente voluto proprio in quanto la comunicazione su web è considerata canale sostitutivo all'utilizzo della carta.