MODAONLINE - Debutto internazionale per la collezione maschile della maison Egon Von Furstenberg che ha scelto la piazza fiorentina, in concomitanza con Pitti Uomo, per presentare all'interno di una suite all'Hotel Baglioni la collezione a stampa e buyer di tutto il mondo. Espressione del guardaroba di un uomo contemporaneo che apprezza le cose belle, è attento ai dettagli, alla qualità del "fatto a mano" e al lusso non ostentato il lato maschile di Furstenberg è il frutto di una complessa alchimia. Affianco alla classica eleganza tradizionale, che sino ad ora aveva caratterizzato il menswear della maison, si affianca, dalla prossima stagione Autunno/Inverno 2011/2012 (foto), anche un mondo fatto di contaminazioni etniche e manie vintage, di citazioni sportswear, con dettagli militari, sempre e comunque reinterpretati all'insegna del bel vestire. "Firenze rappresenta per noi un luogo speciale per il successo del marchio Egon Von Furstenberg. - afferma Enzo Merli, brand manager dell'azienda -. L'evento fiorentino rappresenta un nuovo modo di esibire il nostro stile che racchiude tutta l'essenza di un lifestyle all'insegna dell'eleganza confortevole". Un'eleganza all'intyerno della quale non manca l'alta sartorialità, peculiarità della maison, caratterizzata da linee pulite e funzionalità priva di fronzoli, visibile soprattutto nelle giacche con spalle decostruite, che solo chi ha una competenza nella costruzione del capospalla maschile, può riuscire a cogliere. Grandissima importanza è stata dedicata, infine, da parte di Industrie Confezioni Acquaviva, licenziatario del brand Furstenberg per la moda maschile, alle scelte materiche che virano verso la lana, il puro cashmere, spesso mischiato con la seta, tanto da perdere, a tratti, il confine tra giacca e maglia. Un mix di tradizione e sperimentazione, quindi, perfetto specchio della filosofia della maison riguardo al guardaroba maschile che, pur mantenendo la sua classicità deve adeguarsi alle esigenze dell'uomo cosmopolita di oggi. "Quello che con il tempo è cambiato nel mondo Furstenberg è stata una giusta e limitata rivoluzione per contestualizzare l'uomo in una società versatile come la nostra conclude Merli -. Questa collezione veste l'uomo non solo nei momenti celebrativi, ma anche nella quotidianità, quindi casual e confortevole, sempre supportata dal connubio ottimale e bilanciato tra prezzo e qualità. Inoltre, il target del brand, da sempre orientato verso l'uomo adulto e professionista, oggi è rivolto anche ad un pubblico più dinamico e sportivo, fatto di giovani tra i venticinque e trent'anni".