E partito da Roma, ma nell'anno in corso si espanderà in Russia ed in Marocco, lo sviluppo retail della Maison Egon von Furstenberg legato alla crescita del progetto Epoque dedicato all'arredo per la casa. Entro breve tempo il comparto arriverà a generare circa il 50% del fatturato globale mentre sono allo studio nuove extension
Si focalizza sullo sviluppo e sull'espansione del progetto Home Collection, denominato Epoque by Egon von Furstenberg, il piano di sviluppo della Maison fondata da Egon von Furstenberg attualmente presente sul mercato con un largo range di prodotti che spaziano dall'abbigliamento agli accessori, dall'oggettistica all'arredo casa. Nell'ultimo scorcio del 2008 è stato, infatti, aperto a Roma, in via Circonvallazione Orientale 47, un negozio monomarca interamente dedicato al progetto di arredo per la casa. “Siamo soddisfatti dell’attuale risultato ottenuto nel settore casa – ha dichiarato Vincenzo Merli (foto), brand manager e art director del marchio – e dell’espansione del range di prodotto che, oltre ai mobili, comprende anche il tessile, l’illuminazione e le porcellane che rendono le nostre proposte realmente complete e capaci di soddisfare le esigenze di una clientela in grado di apprezzare il nostro concetto di lifestyle”. Ma i piani di sviluppo guardano ben oltre tanto che, per l'anno in corso sono già in scaletta nuovi opening di monomarca dedicati al progetto Epoque a Mosca, San Pietroburgo che oltre alla collezione Home racchiuderà in una bacheca i più preziosi luxury accessories della griffe, e ad Agadir. "Stiamo ricevendo numerose richieste da tutto il mondo relative alla possibilità di aprire degli store per ospitare la nostra collezione Epoque. Attualmente la collezione è già presente in circa 350 corner distribuiti nei più selezionati multibrand del mondo, ma dobbiamo dire che, anche grazie al fatto che la collezione si sta ampliando e completando sempre più, sono molto numerose le richieste di dedicare ad essa spazi esclusivi". Ed il progetto proseguirà perseguendo la strada della partnership. "Per noi è fondamentale raggiungere una perfetta sintonia con i nostri partner. Nel caso di Roma il processo è stato evolutivo. Abbiamo iniziato con un corner che man mano si è conquistato uno spazio sempre maggiore sino a diventare un vero e proprio negozio monomarca. E, anche nel futuro, intendiamo proseguire in questa direzione che da un lato ci tutela poiché conosciamo già le persone con cui operiamo, dall'altro responsabilizza il gestore del negozio che, condividendo i costi dell'operazione, si sente una vera e propria parte in causa". E se le prossime tappe evolutive sono già segnate un ulteriore sviluppo è prevedibile in Russia, Romania, Polonia, Grecia e negli Emirati Arabi ove sono già in atto trattative mirate. "Attualmente questo comparto genera circa il 30% del nostro turnover globale, ma siamo convinti, grazie al successo che sta riscuotendo, che in tempi brevi potrà arrivare a rappresentare circa la metà del nostro fatturato. I Paesi dell'Est Europa sono quelli oggi più performanti e rappresentano una grossa fetta del 60% del fatturato generato oltre confine". Un'ulteriore evoluzione del progetto è quella che vira verso il contract settore nel quale si stanno attivando iniziative mirati all'hospitality sia in Italia che in Grecia ed in Corea. "Crediamo che ad oggi la collezione copra quasi tutte le esigenze del mercato. Stiamo studiando e realizzeremo a breve, una ulteriore extension nel settore dell'illuminotecnica che ci consentirà di entrare anche nel canale dei negozi specializzati".