MODAONLINE - Previsioni di crescita guidano il 2010 di Elsy. Dopo aver archiviato l'anno appena trascorso a quota 8 milioni di euro, il marchio di abbigliamento dedicato alla bambina e fondato nel 1958 a Calamandrana (AT) dalla famiglia Brussino prevede un'andamento in crescita per i prossimi mesi: "Stimiamo di chiudere il 2010 ad almeno 9 milioni di euro - ha spiegato a Modaonline Michele Brussino, cotitolare dell'azienda -; dopo più di cinquanta anni la nostra è una realtà ancora sanissima, che guarda con estrema attenzione al futuro ed allo sviluppo. Al di là del mercato domestico, che è per noi un punto fondamentale e dove generiamo il 70% del volume d'affari siamo presenti in Spagna, Belgio, Benelux e Russia, dove stiamo realizzando performance interessanti. Stiamo inoltre valutando altre piazze come Far East e Cina in modo da rendere la nostra presenza ancora più capillare, oltre a continuare a consolidarci nei Paesi in cui Elsy è una realtà già affermata. Anche la comunicazione è un punto importante, tanto che aumenteranno gli investimenti in questo senso; stiamo valutando l'opportunità di rivolgerci alla cliente finale, utilizzando i nuovi media come siti internet e blog in quanto oggi come oggi è indispensabile cercare di essere più interattivi possibile in modo da raggiungere direttamente chi utilizza i nostri prodotti". Elsy ha scelto la 70a edizione di Pitti Immagine Bimbo per presentare le novità per l'Autunno/Inverno 2010/2011, contraddistinta da influenze metropolitane, richiami Anni Ottanta ed ispirazioni naturali. "E' parte della nostra strategia - ha continuato Brussino - proporre una collezione di ricerca ed, allo stesso tempo, caratterizzata da un rapporto qualità/prezzo ragionevole. Un'altra tattica che stiamo adottando prevede uno sviluppo sempre più intenso sia della linea che va dai 6 mesi ai 6 anni che di quella dai 7 ai 14 anni, tanto che il comparto accessori si sta gradualmente allargando".