MODAONLINE - Non solo qualche capo, ma una vera e propria capsule collection composta dalla "mia wish list dell'abbigliamento" come spiega a Modaonline Peter Dundas, direttore creativo di Emilio Pucci che stamattina ha aperto le porte del nuovo showroom milanese della griffe interamente vestito Pucci for man (foto). "Stasera faremo sfilare 8/10 look dedicati ad un'idea di uomo moderno che non è il fratellino, ma il degno compagno della donna Pucci. E' un'idea che coltivavo da tempo e che parte dalla mia esigenza personale di uomo di trovare alcuni key elements del guardaroba maschile difficilmente reperibili sul mercato". Un'esigenza che si è trasformata in una vera e propria capsule collection composta da giacche da giorno, ma anche da smoking (sulle quali si staglia in jacquard ton sur ton una stampa very Pucci), da capospalla dal taglio impeccabile, da camicie, magliette in jersey e dall'immancabile (capo must per PeterDundas, ndr) denim bianco in versione invernale. Completata, infine, da un raffinato loungewear composto da vestaglie printed, pigiami e raffinatissimi boxer e da alcuni accessori master piece come gli stivaletti in coccodrillo che Dundas calzava stamattina durante la conferenza stampa. "La palette cromatica dell'uomo Pucci vira, ovviamente verso tonalità più maschili rispetto a quelle tipiche sella maison ed è concentrate sulla gamma dei burgundy, dei vinaccia, dei verdi bottiglia e dei blu di Prussia. Le stampe ci sono, ma sono celate nelle fodere delle giacche (Peter ne indossa una in loden foderata in print perfetta sintesi della sia filosofia di caposapalla uomo, ndr) o trasposte su raffinati jacquard tono su tono che ho utilizzato per le camicie".